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Fantoni (Cgil): se il vescovo avesse ragione il Burundi sarebbe uno stato ricchissimo

«Dire che la scarsità di figli causata dalla legge sull’aborto, sia all’orgine della gravissima crisi economica è un’affermazione insostenibile. L’uso di toni apocalittici serve solo ad accendere e...

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«Dire che la scarsità di figli causata dalla legge sull’aborto, sia all’orgine della gravissima crisi economica è un’affermazione insostenibile. L’uso di toni apocalittici serve solo ad accendere e alimentare lo scontro, anzichè favorire un confronto autentico». Per Manuela Fantoni, della segreteria confederale Cgil, il dissenso non è tanto sul pensiero del vescovo Negri, quanto sui modi, sui toni e le argomentazioni: «Non posso accettare supinamente che in nome della religione ci si esprima come se si avesse la verità in tasca. Le cause della crisi economica sono profonde e complesse, la componente demografica può incidere, ma attribuire la causa della crisi e della recessione agli aborti lascia il tempo che trova. Se così fosse il Burundi, dove si registra un tasso di natalità del 47,1%, dovrebbe essere un paese ricco e in straordinaria crescita economica».

Per le stesse ragioni Manuela Fantoni respinge come inaccettabili le affermazioni fatte da Chiara Mantovani del Sav su aborto e cultura di morte: «Non si possono dare giudizi così sbrigativi sulle persone e le donne che si trovano di fronte a scelte dolorose. Non si risolvono problemi sociali e drammi personali con gli anatemi».

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