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Palazzo Zanardi venduto alla Cassa depositi e prestiti

La giunta comunale nella riunione di ieri mattina ha dato il definitivo via libera alla vendita mediante trattativa privata diretta con la Cassa Depositi e Prestiti Investimenti sgr, due immobili...

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La giunta comunale nella riunione di ieri mattina ha dato il definitivo via libera alla vendita mediante trattativa privata diretta con la Cassa Depositi e Prestiti Investimenti sgr, due immobili di proprietà comunale. Si tratta dell’ex Bassa Macelleria di via Colomba 18 (prezzo 500 mila euro) e di Palazzo Zanardi, via De' Romei 3 (prezzo 1,7 milioni). I due immobili erano già stati messi in vendita dal Comune, ma senza esito: il bando pubblicato dal 2 settembre al 5 dicembre 2014 non aveva ricevuto offerte.

In caso di asta andata deserta la Cassa Depositi e Prestiti sgr aveva assunto l'impegno di acquisire gli stessi al prezzo a base d'asta (500 mila e 1,7 milioni per un totale di 2.2 milioni). Ora si tratta di perfezionare la compravendita: la giunta ha incaricatoAlessandra Genesini, dirigente del Servizio Patrimonio, di seguire l’iter per la stipulazione del contratto, che avverrà a breve a Roma; anche il cda della Cassa depositie e prestiti SGR ha già deliberato l'acquisizione degli immobili.

Le spese contrattuali - specifica la nota stampa del Comune - saranno a carico della Cassa Depositi e Prestiti così come le spese sostenute dalla Cassa per la redazione dello studio di fattibilità relativo alla destinazioni degli immobili ai fini della loro valorizzazione.

L'ex Bassa Macelleria è un edificio di 4 piano edificato nel XV, la superficie lorda dell'immobile è di 556 mq.

Palazzo Zanardi - fino a poco tempo fa sede dell’assessorato comunale alla Cultura, è stato costruito nel XVI secolo; la superficie lorda del complesso è di circa 1.942 metri quadrati.

Pace. Il Comune di Ferrara, che dal 2008 fa parte del “Coordinamernto enti locali per la Pace”, ha aderito alla "Giornata Nazionale d'impegno contro il terrorismo, la guerra e la violenza " in programma sabato 7 febbraio, proposta lanciata dal Coordinamento a distanza di un mese dalla strage di Parigi, Tra le proposte suggerite a livello nazionale e rilanciata dal Comune di Ferrara alle scuole del territorio vi è quella di coinvolgere insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie in un momento di riflessione "su tutte le stragi che quotidianamente avvengono nel mondo", esponendo le bandiere della Pace - donate alle scuole dall'Assessorato alle Politiche per la Pace, retto da Annalisa Felletti- "quale simbolo evidente di impegno e volontà contro ogni atto di terrorismo, guerra e violenza" e osservando un minuto di silenzio all'inizio delle lezioni in tutte le classi a memoria dei gravi fatti terroristici che avvengono nel mondo.

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