Alla ricerca di metano nel Mezzano
Ostellato, il pozzo esplorativo sarà a 9 chilometri dal centro abitato e avrà una profondità di circa 1.400 metri
OSTELLATO. Alla ricerca di idrocarburi nel sottosuolo delle valli del Mezzano.
La società Aleanna Resources ha infatti presentato il 22 dicembre dello scorso anno al ministero dell’ambiente un’istanza per l’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale del progetto “Perforazione del sondaggio alla ricerca di idrocarburi gassosi” denominato Trava 2dir”.
Il progetto è localizzato nel territorio del Comune di Ostellato ed infatti è questo il municipio interessato dalla questione.
Il pozzo esplorativo Trava 2dir sarà situato a circa 9 km a sud-est dal centro abitato di Ostellato, quindi nelle valli del Mezzano verso il territorio comunale di Comacchio in area ricadenti nel permesso di ricerca denominato “Corte dei Signori” conferito dal ministero dello sviluppo economico con decreto ministeriale del 28 marzo 2008 e di cui AleAnna Resources è titolare unico ed operatore.
L’area di progetto per la perforazione del pozzo posta a circa un km a Nord della strada Provinciale 79 Mondo Nuovo.
I sondaggi verranno effettuati ad una profondità di 1.400 metri al fine di verificare la presenza di giacimenti di gas metano.
Per le attività di perforazione si prevede un totale di circa una quindicina di giorni.
Va ricordato che nell’aprile del 2014 la Regione Emilia-Romagna aveva disposto la sospensione delle attività di indagine e ricerca in via cautelare, successivamente il Governo con il decreto detto Sblocca Italia ha di fatto considerato strategiche tutte le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, diminuendo l’efficacia delle valutazioni ambientali emarginando le Regioni dal ruolo di controllo, avocando di fatto al ministero la direzione delle procedure di maggiore rilievo.
La documentazione è stata depositata presso il Comune di Ostellato.
«In conferenza dei servizi formuleremo il nostro parere - ha dichiarato Andrea Marchi, sindaco di Ostellato interpellato al proposito , - va rilevato che, di fatto, ora tutto è gestito direttamente dal ministero dell’ambiente in quanto le Regioni - ha concluso il sindaco di Ostellato - di fatto sono state esautorate».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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