Ascom: dai saldi invernali segnali di una lieve ripresa
Vendite stabili per il 47% degli operatori, in aumento per il 26% rispetto al 2014 I vertici Confcommercio: chi governa Ferrara e l’Italia deve sostenere il terziario
Nel settore del commercio «si registra una lieve ripresa che induce una moderata fiducia. E' chiaro che tale trend va sostenuto -con una significativa riduzione della pressione fiscale e con provvedimenti energici». Queste le conclusioni di Pietro Fantini, segretario generale dell'Unione regionale di Confcommercio, che ieri era a Ferrara per sintetizzare i primi risultati dell'indagine su scala regionale effettuata da Iscom Group sui saldi invernali ancora in corso. L’occasione l’ha fornita l’incontro “Ascom, una Rete che ti mette in Luce” organizzato da Confcommercio Ferrara al Castello Estense per promuovere la campagna associativa 2015.
L’indagine, dunque, dopo le prime settimane ha evidenziato, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un andamento delle vendite stabile per il 47% degli operatori, e in aumento per il 26%. L’andamento della spesa in saldo si attesta in media sui 93 euro. In una provincia come quella di Ferrara dove su oltre 32mila aziende oltre il 52% è costituito dal terziaro il dato «deve far riflettere gli amministratori pubblici nelle loro scelte».
Il sostegno alla timida ripresa, ha detto Fantini, va sostanziato con «interventi strutturali che riguardino il credito e l'accesso ai bandi europei dove ci aspettiamo un azione che incrementi ancora di più la determinazione da parte del Pubblico, oltre alla formazione continua del capitale umano che opera nelle nostre imprese».
I lavori del convegno li ha aperti Giulio Felloni, presidente di Ascom Ferrara: "Come associazione - ha detto - vogliamo dare un nostro contributo fattivo per le nostre attività e più in generale per l'intero sviluppo della nostra comunità dialogando con le Istituzioni e presentando in modo proattivo i nostri progetti a sostegno della persona che possono essere un motore per lo sviluppo e l'innovazione di questa città e di questo territorio».
Il direttore Davide Urbano ha ricordato le le attività, gli eventi e le manifestazioni promossi da Scom: Ascom Day, Borsa del Turismo, Art & Ciocc, Red Night, la mostra sui mattoncini Lego, il Mercato Europeo e ancora gli sportelli dedicati al lavoro, al franchising, all'occupazione giovanile e femminile, alla lotta alla contraffazione ed all'abusivismo commerciale: «Siamo una rete che mette in luce le persone, le loro eccellenze imprenditoriali e questo consentirà di dare un nuovo volto alle città ed in particolare ai centri storici».
Barbara Arbizzani, di Cofiter, ha presentato le azioni di finanziamento dirette che il Consorzio stesso, grazie al Fondo Europeo di Investimenti oggi può offrire alle imprese e sopratutto ai loro progetti: si tratta di un plafond complessivo di tre milioni di euro; su ogni azienda l'intervento è al massimo di 25mila euro.
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