La Nuova Ferrara

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DENUNCE

Finto tecnico dell'acqua truffa anziana

Pastore 39enne pescato mentre rubava gasolio da un'azienda agricola. Due ferraresi deferiti per detenzione abusiva di armi e munizioni

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A conclusione di mirati accertamenti, i carabinieri hanno deferito a piede libero, per detenzione abusiva di armi e munizioni F.S. , 42enne, del luogo e S.A.P., pensionata, 70enne, a carico dei quali sono emersi gravi concordanti e gravi indizi circa l’illecita detenzione dei fucili e delle munizioni rinvenuti, occultati all’interno di alcuni sacchi neri, la mattina dello scorso 15 gennaio in piazza Verdi. F.S. dovrà inoltre rispondere di porto abusivo di armi e procurato allarme. Il fatto, infatti, fece scattare l’allarme nelle forze dell’ordine che dovettero procedere con elevate misure di sicurezza anche in considerazione del particolare stato di allerta relativo alla particolare situazione internazionale. Dalle indagini  non si esclude che il movente del porto e dell’abbandono delle armi sia legato a meri dissidi familiari.

Alla stazione Carabinieri di San Bartolomeo è stata denunciata la truffa, mediante raggiro, perpetrata in danno di un’anziana abitante in via Bova, ad opera di un malfattore qualificatosi come tecnico dell’acqua che, fingendo di dover effettuare la verifica dell’impianto idrico per la possibile presenza di mercurio, convinceva l’anziana, con la scusa di evitare contaminazioni, a raccogliere e consegnargli denaro e monili in oro in suo possesso, dileguandosi a piedi subito dopo. Danno complessivo di 600 euro circa.

I carabinieri a Porto Garibaldi e San Giuseppe, hanno denunciato 4 cittadini romeni, in stato di libertà, per raccolta e trasporto illecito di rifiuti speciali classificati non pericolosi: T.F. 34enne, censurato; C.S. 28enne, C.V. 50enne ed una donna, T.B. 46enne, tutti domiciliati a Lido Scacchi, fermati a bordo di due autocarri ove avevano raccolto e trasportavano illecitamente materiale ferroso per oltre nove quintali,  sulla cui provenienza sono in corso ulteriori  indagini. Materiale ed autocarri sono stati posti sotto sequestro.

A Portomaggiore i carabinieri, a conclusione di specifici accertamenti, hanno tratto in arresto per tentato furto e ricettazione  A.C., 39enne, romeno, pastore, domiciliato in provincia  che, dopo aver manomesso l’impianto di videosorveglianza si introduceva all’interno di un’azienda agricola sita in località “Trava” e sottraeva dal serbatoio di un trattore circa 50 litri di gasolio versandoli in due taniche e, venendo sorpreso dal proprietario, tentava dileguarsi a piedi campagne circostanti. I carabinieri, tempestivamente allertati, lo intercettavano e bloccavano dopo breve battuta. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare venivano, altresì, rinvenuti e posto sotto sequestro 5 taniche di gasolio agricolo per complessivi 100 litri sui quali sono in corso ulteriori accertamenti circa la loro provenienza. L’arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà.

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