Una fiammata le ha avvolto la testa
E’ passata con i capelli imbevuti di lozione vicino a un fornello della cucina. Gravemente ustionata una dodicenne
Da ieri mattina una ragazzina ferrarese di 12 anni, residente in città, è ricoverata in una stanza dell’ospedale Bufalini di Cesena. Centro Grandi Ustionati, dove si curano le lesioni più gravi prodotte sulla pelle dal calore e dal fuoco. Una leggerezza, probabilmente dovuta all’inesperienza e alla giovane età, le ha impedito di intuire o comprendere in tempo il pericolo rappresentato da un fornello acceso troppo vicino ai capelli ancora imbevuti di un prodotto cosmetico. E in un istante si è sprigionata la fiammata che le ha avvolto la testa.
Poi le urla, l’intervento della mamma, subito accorsa per prestarle aiuto, e di un vicino. Le fiamme però avevano già ustionato oltre un terzo del suo corpo: testa, volto, mani, braccia, collo e spalle, il torace e la parte superiore dell'addome. Sono state proprio le grida acute provenienti dall’abitazione confinante, in via Copparo, a spingere il vicino a correre fuori di casa - erano circa le 20.30 di martedì - e a salire in un lampo i gradini che collegano l'ingresso rialzato dell'appartamento adiacente con il piccolo giardinetto del piano terra.
«Secondi che sembravano infiniti», racconta l'uomo che, varcato l'uscio, ha immediatamente colto la gravità della situazione. «La ragazzina aveva un asciugamano sulla testa, le fiamme le avevano provocato vistose ustioni e bruciature sul capo, sul volto, sulle mani, sulle spalle - prosegue il vicino di casa - L'abbiamo portata in bagno e idratata con panni bagnati, aspettando i soccorsi e cercando di rassicurarla».
Pochi minuti prima la dodicenne aveva utilizzato una lozione, sembra un cosmetico per dare colore ai capelli, e si era spostata in cucina in attesa che il prodotto esaurisse la sua azione. Forse aveva i capelli lunghi distesi sulle spalle o li teneva avvolti in un asciugamano. Senza pensarci si è avvicinata troppo ad un fornello acceso e la fiamma, forse attratta dalla stessa lozione (una circostanza che al momento resta un’ipotesi), si è allungata in una vampata che ha avvolto la testa della giovane. Lei ha cercato di spegnerla usando le mani, sulle quali però il fuoco ha lasciato i segni di altre bruciature. La fiammata è stata soffocata con asciugamani bagnati proprio mentre il trambusto provocato dall’incidente rischiava di aggiungere disastro a disastro. «In casa si erano accesi alcuni focolai - aggiunge il vicino della donna e della ragazzina - e allora abbiamo buttato fuori tutto: una seggiola, un astuccio, qualche asciugamano ancora in fiamme o fumanti. La fortuna è che il fuoco non ha raggiunto il divano perché a quel punto avrebbe potuto estendersi all’intera abitazione». Sul posto sono arrivati qualche minuto dopo ambulanza e automedica oltre a un mezzo dei vigili del fuoco. I pompieri hanno subito messo in sicurezza l’appartamento. I sanitari hanno trasportato la giovane paziente al pronto soccorso dell’ospedale di Cona dove è stata ricoverata in Rianimazione. Ieri mattina il trasferimento a Cesena, a causa delle ustioni di primo e secondo grado estese sul 35% del corpo. La notizia ha suscitato sgomento tra i tanti conoscenti della madre (rimasta vedova una decina di anni fa) e della famiglia. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri di Pontelagoscuro che hanno già acquisito le prime testimonianze.
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