«I pazienti saranno seguiti in modo migliore»
Il sindaco Minarelli inaugurerà domani la Casa della Salute col governatore Bonaccini
PORTOMAGGIORE. Mancano poco più di 24 ore dal taglio del nastro della nuova Casa della Salute di Portomaggiore, che sarà inaugurata domani alle 10,30, presenti il direttore generale dell’Asl, Paolo Saltari, il sindaco portuense Nicola Minarelli e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.
Della realizzazione della struttura, capofila di una serie non solamente in Emilia-Romagna ma nel territorio nazionale, il sindaco Nicola Minarelli è soddisfatto: «Siamo contenti del traguardo raggiunto - esordisce il primo cittadino portuense Nicola Minarelli - dopo un lavoro complesso di oltre 18 mesi. Come dirò durante la cerimonia, vi è stata la riqualificazione di un edificio quale il Presidio socio-sanitario a cui non si metteva mano da decenni dal punto di vista strutturale. I lavori - ha detto ancora il sindaco Minarelli - non sono stati compiuti solamente per ammodernarlo, ma per arrivare a nuove modalità di accesso degli utenti ai servizi socio-sanitari del territorio. Questo per creare percorsi facilitando il cittadino nell'usufruirne. La seconda parte dell'intero progetto è proprio la riorganizzazione del concetto di servizio. Le istituzioni e gli addetti hanno visto nella Casa della Salute alte potenzialità di miglioramento per aumentare gli stessi servizi che attualmente sono presenti».
I percorsi accennati dal sindaco saranno la vera novità della struttura nonché dell'intera riorganizzazione dei servizi sanitari.
«Alcuni di loro sono già partiti in ambienti specifici, tra cui quelli relativi al diabete. Il concetto, ribadito anche in altre occasioni, è relativo al paziente che ha bisogno di approfondimenti. Il percorso diviene semplificato e non deve essere ripetuto dall'inizio. Un esempio scandirà meglio quanto accadrà. Quando un paziente si recherà dal proprio medico di base per un malessere, il percorso sarà snellito, ovvero entro la giornata di riferimento il paziente stesso eseguirà una serie di analisi che gli permetteranno di ritornare del medico con tutti gli accertamenti per determinare la cura finale o eventuali approfondimenti in ospedale. Sembra banale, ma in realtà siamo davanti alla vera semplificazione di accesso ai servizi».
Il riferimento sarà il nuovo ospedale di Cona, anche se la Casa della Salute rimane un progetto pilota del Presidio portuense. «Fa piacere essere ritornati una realtà territoriale sperimentale, soprattutto per strutture innovative che diventeranno il futuro della sanità in Italia».
Enrico Menegatti
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