Allerta meteo prorogata fino alla notte fra sabato e domenica. Sabato 7 febbraio scuole chiuse a Comacchio
L'Arpa: onde di 4 metri e mezzo e vento fino a 100 km orari. Interruzioni di energia elettrica, interventi per ripristinare le pompe idrauliche. A Lagosanto scoperchiata scuola materna. Marozzo: chiusa la provinciale. Neve nella notte nell'Alto Ferrarese. Caduti cavi telefonici. Trenitalia: ritardi nei collegamenti ferroviari. Il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri: la situazione si è aggravata. Sul litorale un presidio della Protezione civile
LA SITUAZIONE OGGI IN PROVINCIA. GLI AGGIORNAMENTI
OGGI IN PROVINCIA.
ORE 19.30. Una mareggiata eccezionale. Secondo i dati forniti dal Centro funzionale dell’Arpa, infatti, le onde che si sono abbattute sulla zona costiera emiliano-romagnola hanno superato i 4 metri e mezzo di altezza nella notte scorsa e le raffiche di vento hanno raggiunto gli 80 chilometri orari sulla costa e i 100 chilometri al largo. Si tratta, sottolinea la Regione, di livelli «mai registrati finora da quando sono attivi gli strumenti di rilevazione sul mare». Le province più colpite sono state - come è noto - quelle costiere, dove si evidenziano particolari criticità. Oltre ai litorali si è registrata un’erosione lungo l’intero tratto costiero di tutta la duna artificiale che d’inverno viene realizzata a protezione degli stabilimenti balneari e dei centri abitati.
ORE 19. Dalla notte oltre 300 chiamate al centralino dei vigili del fuoco di Ferrara. Allerta prorogata fino alla mezzanotte di domani per criticità idrogeologica e idraulica, annuncia la Protezione civile dell'Emilia Romagna. Domani (sabato 7 febbraio) scuole chiuse a Comacchio.
ORE 18. Riepilogo della situazione a Ferrara. Durante la notte scorsa, spiega il Comunje, "la neve mista a pioggia caduta non ha prodotto situazioni di pericolo sul territorio e con l'esaurirsi del fenomeno si è chiusa la fase di allerta per i mezzi operativi, esclusi gli spargisale utili per eventuali salature di punti critici che saranno disposte se il calo delle temperature notturne lo renderanno necessario.La situazione si è presentata particolarmente critica per i venti, la cui intensità ha prodotto situazioni di pericolo per la caduta di alberi e rami, rendendo necessaria la chiusura di alcune strade del territorio comunale.
Nella giornata di giovedi 5 febbraio è scattata poi la fase di allerta con la messa a disposizione dei mezzi spargisale e delle lame per affrontare con prontezza le possibili nevicate attese per la serata e tutta la successiva giornata di venerdi (6 febbraio).
Durante la notte tra giovedì e venerdì è rimasta operativa e presidiata la centrale operativa allestita nella sede del Settore in via Marconi dove sono i depositi di sale per la gestione della viabilità invernale.
La neve mista a pioggia caduta non ha prodotto situazioni di pericolo sul territorio e con l'esaurirsi del fenomeno si è chiusa la fase di allerta per i mezzi operativi, esclusi gli spargisale utili per eventuali salature di punti critici che saranno disposte se il calo delle temperature notturne lo renderanno necessario.
La situazione si è presentata particolarmente critica per i venti, la cui intensità ha prodotto situazioni di pericolo per la caduta di alberi e rami, rendendo necessaria la chiusura di alcune strade del territorio comunale. - See more at: http://www.cronacacomune.it/notizie/25204/allerte-meteo-monitoraggio-costante-del-territorio-comunale-con-i-mezzi-pronti-intervenire.html#sthash.gLRmQBZe.sm7jXInm.dpuf
ORE 17.20. Prorogata, in Emilia, l’allerta per neve, criticità idrogeologica ed idraulica. La fase di attenzione della Protezione civile regionale è stata attivata per altre 34 ore, da oggi (alle 14) fino alla mezzanotte di sabato nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Parma e Piacenza. Questo «in considerazione delle criticità diffuse sul territorio a causa delle abbondanti nevicate e i conseguenti problemi correlati all’interruzione del servizio di erogazione dell’energia elettrica - spiega la Protezione civile - degli allagamenti localizzati per difficoltà di smaltimento del reticolo idrografico secondario, nonchè una prevista residua precipitazione a carattere nevoso». La tendenza nelle successive 48 ore è prevista in esaurimento.
ORE 17. Il vento ha ridotto la sua potenza e la mareggiata ai Lidi si è calmata. Il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, invita la popolazione a stare in casa "perché l'emergenza non è cessata e si attende una nuova forte mareggiata per la notte".
ORE 16. Hera ha dovuto compiere numerosi interventi in provincia a causa delle interruzioni del servizio elettrico che ha messo fuori uso le pompe idrauliche che alimentano serbatoi di acquedotti. E’ accaduto a Cento dove i tecnici Hera hanno ripristinato il servizio di distribuzione di acqua potabile attivando un gruppo motopompa. Anche a Stellata di Bondeno si sono verificate interruzioni di energia elettrica alla centrale di potabilizzazione, In questo caso il comprensorio di Bondeno e stato servito alimentando la rete idrica con acqua proveniente dalla condotta Ferrara-Bondeno-Cento. Grazie a questi interventi è stato garantito l’approvvigionamento di acqua durante la mattinata e il primo pomeriggio fino al momento in cui è stata nuovamente erogata l’energia elettrica e il servizio è potuto tornare alla normalità. Durante la mattinata sono state attivate squadre di spazzamento per ripulire le strade alberate dai rami gettati sulla strada dal forte vento. Le squadre proseguiranno lo spazzamento durante tutta la prossima notte e il giorno seguente. La raccolta dei rifiuti al momento, informa Hera, è abbastanza regolare. Le stazioni ecologiche di Ferrara attualmente sono tutte aperte. Dalle 6 alle 14 di oggi sono state 3.300 le chiamate giunte ai tecnici del Pronto Intervento e del Telecontrollo su impianti, provenienti dal il territorio gestito da Hera. Di queste chiamate il 72% ha riguardato i servizi idrici. Si ricorda che i numeri per chiamare il pronto intervento Hera sono: 800.713.666 per il gas; 800.713.900 per acqua, fognature e depurazione; 800.713.699 per teleriscaldamento e 800.498.616 illuminazione pubblica e semafori (nei comuni di Ferrara e Copparo in cui il servizio è gestito da Hera Luce). Tutti i numeri Hera per i servizi di pronto intervento sono gratuiti e attivi 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.
ORE 15.30. Stamattina in Prefettura si è svolta una riunione tecnica per esaminare la situazione della viabilità nella provincia a seguito dell’ “emergenza neve” in atto nella regione.In particolare, valutata la ricaduta sul tratto stradale Ferrara-Bologna della SS 64 “Porrettana” a seguito del provvedimento adottato dal Prefetto di Bologna di divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore alle 7,5 tonnellate, "si è convenuto - spiega un comunicato - di tenere attivi presìdi mobili sulla stessa arteria per fornire indicazioni utili ad evitare blocchi del traffico veicolare". E’ stata anche esaminata "la situazione di criticità idrogeologica ed idraulica nella zona costiera, anche in relazione all’allerta di protezione civile inerente l’attivazione dell’odierna fase di allarme idraulico, diffusa dalla Regione Emilia Romagna e riguardante i Comuni rivieraschi. A questo proposito nel pomeriggio - informa il comunicato - si svolgerà una riunione del tavolo tecnico per esaminare congiuntamente le situazioni di criticità registrate nei Comuni del Delta. Vi parteciperanno il Presidente della Provincia, i Sindaci di Comacchio, Codigoro, Goro e Lagosanto, oltre ai rappresentanti degli Organi tecnici competenti, delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco".
ORE 14.50. Sulla A13 Padova-Bologna, l’autostrada è stata interdetta alla circolazione dei mezzi pesanti; tra Villamarzana e Ferrara nord è attivo il fermo dei mezzi già entrati in carreggiata.
ORE 14. Chiusa la provinciale tra Codigoro e Marozzo. Esondata la Darsena dei Cappuccini a Comacchio, si teme per la chiesa e per il loggiato.
ORE 13.30. Situazione critica ai lidi in particolare a Porto Garibaldi e a Lido Estensi. L'acqua è entrata in molti locali e ha raggiunto le case sul molo. Gli addetti della Protezione civile al lavoro da ieri sera, assieme ai tecnici del Comune. Usano pompe per svuotare bar e ristoranti. Stamattina sono state chiuse le scuole di Porto Garibaldi. A Estensi viale Leopardi allagati e chiusi.
ORE 11.30. Attivata la fase di allarme «per stato del mare e criticità idraulica» nella pianura di Bologna e
Ferrara. Lo ha deciso la Protezione civile regionale d'intesa con il servizio tecnico di bacino Po di Volano e l'Arpa.
A Codigoro esondazione sull'argine del Po di Volano sul lato opposto della Riviera Cavallotti. A Lagosanto scoperchiata una scuola materna, non sono segnalati danni a bimbi; rottura degli argini a Marozzo, evacuazioni dei residenti in atto a Case Marozzo; Darsena inagibile e Protezione civile in azione. Comacchio allagata in più parti. La "situazione rimane preoccupante" spiegano i carabinieri di Comacchio.
ORE11. Al centralino dei vigili del fuoco di Ferrara sono arrivate almeno 150 segnalazioni di danni e interventi da compiere.
ORE 10. Telefonate a raffica ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Segnalata la caduta di cavi telefonici e - sembra - dell'energia elettrica in particolare nel Copparese. Allertate le squadre dei tecnici.
La Provincia informa che "nella tarda serata di ieri la pioggia ha cominciato a trasformarsi in neve nei territori centese e bondenese della provincia. Visto che le strade hanno iniziato ad imbiancarsi, con probabili rischi alla circolazione veicolare, verso la mezzanotte sono usciti una decina di mezzi dotati di lame in dotazione al Piano neve della Provincia. L’intera rete stradale di competenza dell’amministrazione che ha sede in Castello Estense compresa fra i territori comunali di Cento e Bondeno, è stata percorsa dagli spazzaneve che hanno terminato l’intervento di messa in sicurezza attorno alle cinque del mattino. Al momento non è prevista anche una salatura del quadrante stradale interessato dall’intervento, perché al rientro dei mezzi ha iniziato a piovere su tutta la zona con conseguente innalzamento delle temperature. La situazione meteo continua a essere tenuta sotto stretta osservazione dai tecnici del Castello sull’intero reticolo viario provinciale, pronti a intervenire in caso di necessità".
ORE 9. A causa degli allagamenti e della mareggiata in corso la Protezione Civile sta allestendo una tenda nella zona di Porto Garibaldi-Lido degli Estensi. L'acqua rappresenta in questo momento il pericolo maggiore in particolare nella zona del Porto Canale. Il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri: "La situazione si è aggravata nelle ultime ore, seguiamo l'evoluzione minuto per minuto su tutta la costa".
ORE 8.30. Ancora fortemente perturbata la circolazione ferroviaria nel nodo di Bologna. L’abbondante caduta di neve in poco tempo ha causato una situazione eccezionale di criticità per tutto il sistema di trasporti nel territorio emiliano, informa Trenitalia. Nel nodo bolognese, alle 8.30, si registrano ritardi medi di 60 minuti e cancellazioni o limitazioni di percorso per circa il 35% dei treni regionali. Difficoltà anche per la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza e per i treni ad Alta velocità, che viaggiano al momento con riduzione di velocità. Oltre ai rallentamenti nel nodo di Bologna, la circolazione è al momento interrotta sulla Modena – Mantova, sulla Porrettana e nel bacino di Cremona. Traffico fortemente rallentato anche in Lombardia, con interruzioni di circolazione sulla Milano – Chiasso.
COSA E' AVVENUTO NELLA NOTTE FRA IERI E OGGI.
ALTO FERRARESE. Notte da tregenda nell’Alto Ferrarese, con una vera e propria bufera di neve che è iniziata giovedì sera verso le 22.30 ed è continuata fino a poco prima dell’alba, tra vento fortissimo e grossi fiocchi di neve. Interessati in particolare il Centese, dove la neve è stata più abbondante, il Bondenese e il territorio di Sant’Agostino. Verso mezzanotte una decina di mezzi dotati di lame in dotazione al Piano neve della Provincia è uscita per ripulire le strade fra i territori comunali di Cento e Bondeno: l’intervento degli spazzaneve è finito attorno alle cinque del mattino. Le strade sono tutte percorribili grazie agli interventi della Provincia e dei Comuni interessati. Al momento, spiegano dal Castello Estense, non è prevista anche una salatura delle strade nell’Alto Ferrarese, visto che al rientro dei mezzi le temperature si erano già alzate e e ha iniziato a piovere. La situazione meteo continua a essere tenuta sotto stretta osservazione dai tecnici del Castello, pronti a intervenire in caso di necessità, sull’intera rete viaria provinciale. A Cento danneggiato il palco del Carnevale, ad Alberone di Cento crollata la tensostruttura che ospita la chiesa temporanea allestita dopo il terremoto del 2012.
IERI IN PROVINCIA.
PORTO GARIBALDI. Alla fine l’acqua ha tracimato, le onde hanno fatto ballare i pescherecci ed il traghetto è diventato una piccola piscina. La domanda che ieri mattina tutti a Porto Garibaldi si fanno, è solo una: di chi è la colpa? Del mare e del vento infuriati come poche altre volte o dei lavori che stanno interessando il porto? La polemica dei mesi scorsi si è trasformata in rabbia e i cittadini chiedono chiarezza.
Il sindaco Marco Fabbri è rimasto sulla banchina fin nelle prime ore del pomeriggio, assieme ai volontari della protezione civile mentre i responsabili dell’Istituto di bacino della Regione Emilia Romagna hanno percorso in lungo e in largo tutto il litorale per monitorare la situazione.
«La mareggiata è ancora in corso - ha detto il tecnico Andrea Peretti ieri alle 13 - e sta facendo i suoi danni, soprattutto per quel che concerne l’erosione. La situazione più preoccupante l’abbiamo nel Portocanale dove la combinazione di acqua alta (a Venezia è arrivata a 1.30 metri), forza del mare moto ondoso hanno creato una situazione anomala». I punti più critici «la zona del traghetto, dove il fondale è più alto e sotto il ponte della Romea dove il muretto presenta diverse perdite». Porto Garibaldi da sempre lotta e convive con l’acqua, ma a detta di molti una situazione così non si è mai vista. Colpa dei nuovi interventi? «No, direi proprio di no - va avanti Peretti - Non abbiamo registrato un gran peggioramento, ciò non toglie che la situazione è molto delicata e quello che è successo è sotto gli occhi di tutti». Ecco quindi che «bisognerà fare i conti con i dati che avremo a disposizione nelle prossime ore - conclude Peretti - Se quella di oggi è una mareggiata particolarmente forte e fuori dall’ordinario faremo un certo tipo di discorso relativamente agli interventi che comunque bisognerà fare. Se invece non c’è nulla di anomalo e la forza del mare di queste ore è pari a tante altre volte, allora vuol dire che l’intervento che si sta portando avanti potrebbe, ripeto, potrebbe aver disturbato i normali equilibri». Insomma, bisognerà aspettare.
«La situazione è sotto controllo - fa presente il sindaco Fabbri - Nel canale del Logonovo l’acqua arrivata a venti centimetri dal ponte, ed anche le Saline vedono criticità importanti. Questo indica una marea particolarmente alta e va tenuto distinto il moto ondoso dagli allagamenti».
«Gli uomini della protezione civile e del Comune hanno posizionato paratie mobili a Porto Garibaldi mentre a Lido Estensi è stata realizzata una coronella con sacchi di sabbia. Sotto al ponte della Romea l’acqua è uscita come sempre, perché abbiamo un problema di barriere che dovrà essere risolto quanto prima. Per quel che concerne invece la zona traghetto, a creare problemi è stato il moto ondoso: l’acqua non è dunque straripata, tanto che l’emergenza è stata tamponata utilizzando i sacchi». «Nei prossimi giorni cercheremo di capire come intervenire, prima dobbiamo però avere chiaro il quadro complessivo». Gravi le condizioni della spiaggia a Lido Volano e in alcune zone di Lido Spina e Lido Nazioni, dove l’acqua è entrata negli stabilimenti balneari. Protezione civile al lavoro anche in Valle Capre e in zona Saline, così come in zona Darsena a Lido degli Estensi dove in un primo momento si è anche pensato di chiudere le scuole ma fortunatamente nel corso della mattinata il livello dell’acqua ha visto un abbassamento. «Invito a mantenere la calma - fa presente Fabbri - e a far parlare i tecnici perché altrimenti si creano inutili allarmismi. Da parte nostra c’è sempre stato e ci sarà il massimo impegno perché nessuno subisca disagi, pescatori in primo luogo. Colgo quindi l’occasione per sollecitare interventi già previsti da tempo e intanto chiedo la massima collaborazione considerato che anche domani (oggi, ndr) potrebbe essere una giornata non facile».
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