Rizzo dura con la Fiom «Firmate e poi dite la vostra»
CENTO. «La Fiom-Cgil è ridicola sullo sciopero contro lo straordinario al sabato presso lo stabilimento Vm di proprietà del gruppo Fca continua a dire che l’azienda procede unilateralmente solamente...
CENTO. «La Fiom-Cgil è ridicola sullo sciopero contro lo straordinario al sabato presso lo stabilimento Vm di proprietà del gruppo Fca continua a dire che l’azienda procede unilateralmente solamente perché gli unici a non essere chiamati ai tavoli sono loro in quanto non firmatari». Sandra Rizzo, segretaria provinciale della Fim-Cisl replica duramente al suo collega Samuele Lodi il quale ha dichiarato al nostro giornale che la Fiom avrebbe continuato l’astensione dal lavoro contro i sabati lavorativi.
«La Fiom invita gli altri sindacati ad uscire con loro per fare unione ma perchè invece non pensano loro a firmare il ccsl per così ritornare a sedersi al tavolo Fiat? Capisco sia sconveniente e starsene fuori, pontificare pare che a loro venga meglio. Va chiarito - prosegue la Rizzo - che Fiat è un datore di lavoro che ha un determinato contratto e che ha sempre invitato gli altri sindacati durante le riunioni ovviamente con le Rsa firmatarie dell’accordo. Nel 2010 è nato il Ccsl (Contratto Collettivo Specifico di Lavoro) e dopo cinque anni la Fiom è ancora qui a piangersi addosso perchè non sono presenti ai tavoli. Ripeto, firmate il contratto e poi durante gli incontri dite la vostra». Purtroppo «osservo - conclude la Rizzo - che hanno sempre qualcosa da ridire. È chiaro che lavorare il sabato può essere un sacrificio ma il lavoratore viene retribuito secondo quanto gli spetta e di questi tempi qualche soldo in più non fa schifo e questo me lo hanno detto anche lavoratori che appartengono alla Fiom. Durante i sabati comandati lavora in turno quello che fa la mattina, non vengono chiamati turnisti che hanno lavorato il pomeriggio o la notte».(m.bar.)
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