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Domiciliari revocati Cinquantenne portato all’Arginone

Doveva scontare ai domiciliari una condanna per ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi, ma non si è presentato in Questura come richiesto così il Tribunale di Sorveglianza di Bologna ha...

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Doveva scontare ai domiciliari una condanna per ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi, ma non si è presentato in Questura come richiesto così il Tribunale di Sorveglianza di Bologna ha sostituito la detenzione domiciliare con il carcere. Così un nigeriano cinquantenne è stato condotto all’Arginone.

L’uomo era stato condannato dal Tribunale di Prato per i reati di commessi nel marzo del 2008. In seguito,il 16 ottobre 2014, il Tribunale di Sorveglianza di Firenze aveva disposto la detenzione domiciliare e il successivo 24 ottobre la Polizia di Stato segnalava all’autorità giudiziaria l'irreperibilità del destinatario del provvedimento, che veniva però rintracciato il 31 gennaio scorso dalla Polizia di Frontiera all'aeroporto di Fiumicino. L’uomo infatti era appena rientrato dalla Nigeria e in quell’occasione gli era stato notificato il provvedimento restrittivo con l’invito a presentarsi in Questura a Ferrara.

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