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anche codigoro verso il cambiamento

«Ad aprile il grande passo»

«Ad aprile il grande passo»

L’annuncio dei dirigenti durante un incontro a Vaccolino

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Anche Codigoro è pronta per a Casa della salute, che sarà inaugurata nei primi giorni di aprile. L’annuncio è stato dato dal direttore generale dell'azienda Usl di Ferrara, Paolo Saltari, nel corso di un incontro lionistico al ristorante Il Mattarello di Vaccolino. La Casa della salute, che sarà operativa all'interno dell'attuale sede del Distretto Sud-Est in Riviera Cavallotti a Codigoro, rappresenterà il punto di accesso ed erogazione dei servizi sanitari, sociosanitari e socio-assistenziali rivolti alla popolazione dell'ambito territoriale di riferimento del Nucleo di Cure Primarie. Le caratteristiche salienti di questa struttura saranno, la presenza di un'area per l'accoglienza e l'orientamento ai servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali e di un'area dedicata all'assistenza sanitaria per problemi ambulatoriali urgenti. Inoltre, l'accesso consentirà ai pazienti di completare i principali percorsi diagnostici che non necessitano di ricorso all'ospedale, la gestione delle patologie croniche attraverso l'integrazione dell'assistenza primaria con i servizi specialistici presenti, nonché l'attuazione di interventi di prevenzione e promozione della salute. La serata, proposta dai Lions Club Codigoro e Comacchio-Lidi, con i presidenti, Leonardo Trombini e Marco Levis, intendeva approfondire e dibattere l'importante tema “La sanità ferrarese tra vincoli ed innovazione”. Al meeting erano presenti anche il sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani ed il direttore del Distretto Sud-Est, Gianni Serra, oltre a numerosi e coinvolti associati dei due sodalizi sionistici del territorio. Un quadro in chiaro-scuro quello tratteggiato dal dg Saltari che, nel corso di un'articolata relazione, supportata da slide proiettate a schermo, ha rivendicato, a fronte di oggettive difficoltà dovute alla composizione del tessuto sociale provinciale (poche nascite e tanti anziani), l'attuazione di un progetto che ha posto al centro dell'attività aziendale diversi obiettivi. In particolare, il perseguimento dell'appropriatezza e della qualità delle prestazioni erogate, anche attraverso l'attuazione di decisioni riorganizzative dolorose, che comunque andavano fatte ed il risanamento del bilancio aziendale avvenuto con successo nel 2012 e consolidato l'anno successivo. Adeguamenti e ristrutturazioni organizzative avvenute comunque non a scapito dei servizi e prestazioni resi alla comunità provinciale. Quindi, accorpamento di funzioni nei tre ospedali territoriali messi in rete (Cento, Lagosanto ed Argenta) ed erogazioni di prestazioni specialistiche di secondo livello al Sant'Anna di Cona. Di seguito è intervenuto Serra che ha sottolineato come dovrà essere sempre più perseguito un sistema di intensità di cure che preveda la presa in carico del paziente sia per i sintomi che per i bisogni dello stesso. Piergiorgio Felletti

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