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Boom di iscritti al Pd Ora la conta congressuale

Boom di iscritti al Pd Ora la conta congressuale

Balzo di oltre 1200 in pochi giorni. Saranno loro a decidere il nuovo segretario Distribuito un questionario: servono idee e opinioni per riorganizzare il partito

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Il “contascritti” del Pd si è messo a girare a forte velocità. Il 25 gennaio sul sito del Pd ferrarese la conta degli iscritti era ferma a 3.096. In due settimane scarse è stata abbondantemente superata quota quattromila. L’ultimo aggiornamento di ieri sera segnava 4.361. Più di 1.200 iscritti in pochi giorni saranno anche il frutto del lavoro dei militanti più attivi, ma sono sopattutto il segnale rivelatore che il congresso provinciale sta entrando nel vivo. A votare saranno solo gli iscritti, così dice lo statuto per i congressi provinciali, e gli schieramenti in campo - pur in assenza di candidati ufficiali - si stanno chiaramente muovendo per incassare nei decisivi congressi di circolo i consensi necessari per aggiudicarsi la vittoria.

Stando alle avvisaglie di questi giorni dovrebbe trattarsi di una sfida a due tra Luigi Vitellio, responsabile dell’organizzazione e capogruppo del consiglio comunale di Ferrara, e Nicola Minarelli, sindaco di Portomaggiore, che avrà al suo fianco il copparese Sergio Guglielmini, che dopo aver fatto il capogruppo in consiglio provinciale forse si aspettava una promozione che non è arrivata.

Le regole del congresso non ci sono, le definirà la commissione che sarà nominata il 10 febbraio dalla direzione provinciale; il punto più delicato riguarda proprio gli iscritti. Chi potrà votare? Da quale data scatta o si ferma il diritto di voto? Maglie strette o maglie larghe? La propensione è quella che di concedere diritto di voto anche a chi si iscrive il giorno del congresso o della sua vigilia.

Se questa indicazione sarà confermata c’è da scommettere che nei prossimi giorni la ricerca di nuovi iscritti o il recupero dei tanti ex si farà ancora più intensa e affannosa. I congressi dei circoli si concentraranno grosso modo tra l’8 la fine di marzo poichè subito dopo i delegati eletti nelle assise provinciali decreteranno chi è il successore di Paolo Calvano.

Agli iscritti, in vista del congresso, è stata spedito online un questionario che affronta una serie di temi, alcuni dei quali strettamente legati al modello organizzativo: si vogliono conoscere le opinioni degli iscritti sulla gestione economica delle risorse umane del partito, sul modello delle feste, sulla funzionalità e riorganizzazione dei circoli. Vi sono anche domande più decisamente congressuli, ad esempio quelle relative alle priorità per il nuovo segretario.

Si chiedono lumi anche sulla modalità preferita di consultazione periodica degli iscritti, giudizi sul rapporto tra Pd e amministrazioni locali, su queli siano i punti di forzsa e di debolezza del partito, e si chiedono indicazioni sui temi che dovrebbero caratterizzare l’iniziativa politica e programmatica del Pd.

I risultati dovrebbero essere noti fra una ventina di giorni, in tempo utili per essere spese nella campagna congressuale.

Marcello Pradarelli

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