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«Dalla Regione 2 milioni e mezzo per l’emergenza»

Il presidente Bonaccini: stanziamento in giunta già domani Tagliani (Provincia): Comacchio e la costa le zone più colpite

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COMACCHIO. Il maltempo ieri ha concesso una tregua che anticipa solo di poche ore la nuova gelata in arrivo dalle steppe russe. Era quindi il giorno giusto per i primi bilanci e gli annunci operativi dopo la mareggiata, la nevicata e le raffiche di bora che hanno messo in ginocchio venerdì scorso una parte della regione, ferrarese compreso. «Lunedì (domani, ndr) in giunta metteremo immediatamente a disposizione 2 milioni e mezzo di euro per le somme urgenze - ha dichiarato il presidente della Regione Stefano Bonaccini, ieri a Portomaggiore per l’inaugurazione della nuova Casa della Salute, subito dopo il vertice convocato nella prima mattinata a Ravenna con i sindaci e i presidenti delle Province - Chiederemo inoltre al governo lo stato di emergenza per fronteggiare con ulteriori risorse i danni provocati». Somme destinate a contrastare gli effetti del dissesto idrogeologico i cui effetti si manifestano da anni sulla costa regionale come nelle zone montane.

Ai vertici delle amministrazioni locali è stato affidato il compito di stendere nei prossimi giorni le loro relazioni per segnalare gli investimenti da avviare con la massima priorità. L’obiettivo dichiarato è evitare dannose «dispersioni di risorse».

Per mettere ancora più a fuoco le necessità più impellenti Bonaccini ha anche annunciato un nuovo sopralluogo «lungo tutta la costa e quindi anche nella parte del ferrarese più colpita». Appuntamento che sarà seguito «entro l’estate da una giunta che verremo a fare in provincia di Ferrara», ha aggiunto il neo-governatore, sull’esempio della riunione che si è svolta il 2 febbraio scorso a San Felice sul Panaro (Mo), dedicata alla ricostruzione post-terremoto.

«Comacchio e la costa sono stati i punti di maggiore criticità - ha ribadito il presidente della Provincia Tiziano Tagliani durante summit di Ravenna - la risagomatura del porto canale è l’intervento per fronteggiare le mareggiate e bisogna intervenire rapidamente per ripristinare i danni sulle spiagge e ai Bagni». «Sono stati giorni molto difficili - ha commentato il sindaco lagunare Marco Fabbri, anche lui a Ravenna - la calma è tornata, ma non possiamo perdere tempo. Già nelle prossime ore sarà convocato un incontro con tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria, dei consorzi e delle cooperative per individuare le situazioni più critiche e quindi intervenire al più presto, con la speranza che aiuti concreti, oltre che dalla Regione, arrivino anche dallo Stato».

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