Scuola scoperchiata «Sì alla commissione di inchiesta»
LAGOSANTO. Le opposizioni di Lagosanto, formate dai gruppi Lagosanto in Movimento, Lagosanto che Cambia e Lagosanto per Tutti, hanno chiesto al sindaco Maria Teresa Romanini, al presidente del...
LAGOSANTO. Le opposizioni di Lagosanto, formate dai gruppi Lagosanto in Movimento, Lagosanto che Cambia e Lagosanto per Tutti, hanno chiesto al sindaco Maria Teresa Romanini, al presidente del consiglio comunale Diana Chiodi e al segretario comunale Luciana Romeo, di istituire una commissione speciale d’inchiesta per i danni che il maltempo ha provocato al nuovo polo scolastico “Scuola del Sorriso” di Lagosanto. “La nuova scuola è entrata in funzione il 1 gennaio 2014, costruita con i canoni costruttivi innovativi, con requisiti antisismici, oltre che progettazione ad hoc per la struttura, dopo poco più di un anno con il primo stress test naturale, è stato l'unico edificio pubblico e privato ad essere danneggiato ed anche in modo molto grave”. “Considerato che il costo della scuola per la collettività è pari a quasi 4 milioni di euro di fondi pubblici, la garanzia legale per gli edifici è minima di 10 anni e la struttura soffriva già di altri mali quali infiltrazioni ’'acqua e linoleum non più allineato e fissato posticciamente con nastro adesivo”. I gruppi di opposizione si dichiarano solidali con il gruppo di maggioranza e chiedono l'istituzione di una commissione d'inchiesta relativa all'intero “sistema Scuola del Sorriso”, che dovrà appurare le responsabilità dell'avvenuto disastro, fortunatamente senza vittime.
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