Chiese temporanee: dopo i danni si cercano soluzioni
Notevoli i problemi per il maltempo a Cento e nella frazione centese di Alberone
A causa del vento prima, e della neve e della pioggia caduta nella notte tra mercoledì e giovedi, le tensostrutture che ospitavavano a Cento la chiesa temporanea del santuario della Madonna della Rocca e ad Alberone la chiesa temporanea parrocchiale, sono andate distrutte. Così, dopo che i due edifici sacri erano stati gravemente danneggiati dal terremoto del maggio 2012, ora i fedeli delle due chiese devono fare i conti anche con i danni causati dal maltempo.
Ieri i frati cappuccini hanno potuto allestire a chiesa, temporaneamente, una delle altre tensostrutture che si trovano nel parco retrostante al santuario inagibile a causa del sisma del 2012, con le messe che sono state celebrate alle 10.30 e alle 18. «Ci vorrà tempo per avere una nuova tenda. L'abbiamo già richiesta e ordinata ma perché sia pronta, ci vorrà almeno una settimana», ricordava ieri il frate guardiano, padre Ivano Puccetti, che nello stesso tempo ha rinnovato l’appello per un sostegno anche del Comune per poter acquistare la nuova tenda.
Ad Alberone, invece i fedeli si sono recati a messa a Reno Centese, in attesa che possa essere poi messo in atto il piano per la sistemazione della struttura danneggiata dal maltempo. Già giovedì, dopo un sopralluogo, il sindaco Piero Lodi ha dato la massima disponibilità del Comune per «dare alla frazione una soluzione in tempi brevi, in stetto contatto con la parrocchia».
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