In venti assaltano il pullman dei tifosi
A Cento, prima di Tramec-Udine, scagliati fumogeni e bottiglie contro il bus ospite. Feriti due militari: un 32enne arrestato
CENTO. Prima hanno teso un agguato al pullman della tifoseria ospite diretto al palasport. Poi si sono scagliati contro i carabinieri che sono subito intervenuti, ferendo due militari. Ma uno degli aggressori è stato poco dopo individuato dai carabinieri e arrestato. Ora Vincenzo Gerardi di 32 anni, centese già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi, è in carcere a Ferrara. Il giovane centese dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesioni personali, oltre alla violazione del Daspo, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, emesso sia dal questore di Bologna e sia dal questore di Ferrara.
Si sono vissuti momenti da guerriglia urbana l’altra sera verso le 20.30 in via Dante Alighieri, poco prima dell’inizio della partita del campionato di basket di serie B fra la Tramec Cento e la Gsa Udine. Una ventina di facinorosi, armati di spranghe e bastoni ha dato l’assalto al pullman dei tifosi udinesi che stava per arrivare al palasaport. Il gruppo, che sarebbe composto da centesi, ha circondato e danneggiato l'autobus che è stato preso di mira con un ripetuto lancio di bottiglie e fumogeni. Mentre i tifosi udinesi rimanevano sul pullman, sul posto è subito intervenuta una pattuglia di carabinieri che riusciva a respingere e allontanare i facinorosi, facendo desistere il gruppo di violenti che però prima di cedere prendeva di mira fli stessi militari, lanciando loro contro oggetti e cinture borchiate. Mentre il gruppo di facinorosi fuggiva, sul posto arrivavano altre pattuglie dell’Arma e in breve i militari individuavano il centese come uno dei responsabili del lancio di bottiglie contro l'autobus della tifoseria udinese e dell'aggressione dei militari. I due carabinieri che con il loro intervento sono riusciti a respingere i violenti, hanno riportato lesioni giudicate guaribili, rispettivamente, in 10 e in 15 giorni e hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. L'incontro di basket si è poi svolto regolarmente e ha visto il successo della squadra centese. E sono ancora in corso accertamenti per individuare gli altri componenti responsabili dell'aggressione e dei tafferugli provocati.
Il centese che è stato arrestato, tra l’altro aveva avuto il provvedimento del Daspo dalla questura ferrarese nel settembre 2013, dopo che i carabinieri ne avevano accertato il coinvolgimento negli incidenti che erano scoppiati il 6 aprile di quell’anno davanti al palazzetto dello sport di Cento, alla fine della partita tra Tramec Cento e Crabs Rimini che si era disputata per il campionato nazionale di basket serie B2 . (al.vin)
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