Operai morti, accertamenti anche sul cantiere
Stavano lavorando sulla strada quando li ha investiti il tir guidato da un mesolano
Sono in corso accertamenti anche sulla sicurezza del cantiere per fare chiarezza sulle responsabilità alla base della tragedia in cui sono morti, venerdì, due operai che lavoravano sulla Transpolesana, investiti dal tir che era condotto da un camionista mesolano. Infatit mentre i carabinieri stanno lavorando alla ricostruzione dell'incidente accaduto nella notte tra venerdì e sabato, in cui sono morti due operai, travolti dal tir del camionista che lavora per una società di Bondeno, lo Spisal dell'Ulss 18 (il Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro) sta conducendo accertamenti legati alle condizioni in cui stavano lavorando i due operai. Si deve capire se fosse rispettata la normativa relativa alla sicurezza sul lavoro.
Le due vittime -Franco Tridello, 64 anni, e Albano Casello, 45 anni, entrambi residenti a Lendinara - stavano riparando le buche sulla Transpolesana, al chilometro 58, corsia Sud, tra i Comuni di Badia e Canda quando, dalle prime ricostruzioni effettuate sul posto, il tir Iveco avrebbe colpito i due e l'autocarro da lavoro Nissan a bordo del quale erano arrivati e che era posteggiato vicino. Al volante dell'Iveco si trovava M. P., 60 anni, di Mesola, ed è stato lo stesso conducente a lanciare l'allarme, dopo essersi correttamente fermato. Probabile che per il 60enne si profili l'iscrizione sul registro degli indagati per omicidio colposo. Allo stesso modo verosimilmente sarà disposta una consulenza per ricostruire la dinamica dell'incidente, mentre potrebbe non essere necessaria l'autopsia
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