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Sull’acqua la magia delle maschere

Sull’acqua la magia delle maschere

Pienone per la sfilata delle barche allegoriche. Festa grande e il grazie del sindaco a chi ha lottato contro il maltempo

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COMACCHIO. Lungo i canali del centro storico ieri pomeriggio sono tornati ad affacciarsi l’incanto e la magia del Carnevale sull’acqua. L’evento ha richiamato in laguna migliaia di persone, riscattando, dopo i disagi del maltempo, quella sana voglia di divertimento e di leggerezza condivisa con gli organizzatori della manifestazione. Il sole ha fatto capolino sul Trepponti, mentre prendeva forma l’imponente parata di barche “allegoriche”, in testa alla quale c’erano “I cannibali” della compagnia “Al batal” a bordo di due piroghe con un intrepido Indiana Jones. Spari di pistole e di coriandoli colorati hanno accompagnato “La furia del West” dell’associazione “Marasue” con indomiti cow boy e donne del saloon armate sino ai denti, tra le quali, sempre sorridente, anche l’ex vicesindaco Maura Tomasi. La torre dell’orologio, simbolo del ritrovo in piazza, è stata portata in scena dal Volania Calcio nella batana “Il Grillo saccente”, condotta da Napoleone con la fascia tricolore, per fare il verso al costume indossato lo scorso anno dal sindaco, ma con un chiaro richiamo alle recenti vicende politiche. In parata anche Cenerentola ed il principe azzurro su una carrozza condotta dai cavalli bianchi e la Famiglia Adams al completo, un toro scatenato con toreri e ballerine di flamenco e la storia di San Remo con alcuni suoi protagonisti, come I Ricchi e i poveri, proposta dal gruppo di Valle Campo. Cortei mascherati con la collaborazione della scuole di danza e delle scolaresche hanno accompagnato la variopinta sfilata di barche in un vorticoso intrecciarsi di sorrisi e costumi, classici o fantasiosi (come le carte da gioco, le torte preparate a puntino da Briciole di Teatro). Impeccabile la coreografia realizzata dall’associazione Voodoo di fianco al duomo con Charlie Chaplin, Ollio e Stanlio, gangstars e ballerine di charleston, tra le quali l’assessore alla Cultura Alice Carli, per un grande omaggio al cinema muto degli anni ’20. Tutte le associazioni con il loro stand hanno dato man forte alla riuscita del carnevale e tra loro c’era anche don Matteo Visentini a distribuire crostoli e frittelle per una raccolta fondi a favore degli asili parrocchiali. Radiosa, in costume di dama rinascimentale, Carla Carli, direttore della coop Girogirotondo (ente organizzatore), ha ringraziato associazioni, scuole di danza, gruppi parrocchiali e tutti i volontari «che si sono impegnati con tanta passione ed estro per regalarci un carnevale all’insegna del divertimento e della spensieratezza». Dalla gradinata del Trepponti il sindaco Marco Fabbri al microfono ha ringraziato la protezione civile Trepponti, la polizia municipale, le forze dell’ordine ed i vigili del fuoco «perché si sono adoperati al massimo ad affrontare l’emergenza atmosferica e per la preziosa collaborazione che stanno continuando a profondere in questa occasione ludica, che ha richiamato gente da tantissime località».

Katia Romagnoli

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