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chiesa di San Giovanni Battista

Una lapide a ricordo della riapertura

Una lapide a ricordo della riapertura

Ieri al cerimonia con l’iscrizione in latino nel tempio che è ritornato luogo di culto nel 2012

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Grazie ad Antonio Antonioni sommo latinista e studioso, presidente del “Circolus Latinus Ferrariensis” da lui fondato presso il Liceo Roiti, ieri è stata posta un' iscrizione in latino nella chiesa di San Giovanni Battista di Corso Porta Mare. L'autore delle parole che ricordano il difficile momento del terremoto del 2012 ed i danni ingenti procurati anche alla chiesa di Santo Spirito, che avrebbe potuto minare la fede ed invece l'hanno accresciuta per la mancanza di vittime, è Giacomo Della Pietà un ricercatore dell'Università di Venezia che ha voluto così fissare con le sue parole un sentimento popolare e cristiano di paura e riconoscenza allo stesso tempo. Dopo la celebrazione della messa delle 11.30 il parroco padre Immacolato dell'Ordine dei francescani della Madonna Immacolata ha benedetto il quadro che è stato subito appeso accanto all'entrata. Alla semplice cerimonia sono intervenuti anche l'assessore Chiara Sapigni ed il nuovo dirigente dell'Asp , azienda proprietaria della chiesa a cui sono andati i ringraziamenti . (m.g.)

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