Agli arresti domiciliari in attesa del processo
CENTO. Arresto convalidato, con l’applicazione dei “domiciliari” e il permesso di recarsi al lavoro, in attesa del processo per direttissima che è stato fissato per il 19 febbraio. Sono le misure...
CENTO. Arresto convalidato, con l’applicazione dei “domiciliari” e il permesso di recarsi al lavoro, in attesa del processo per direttissima che è stato fissato per il 19 febbraio. Sono le misure messe in atto dalla magistratura ferrarese nei confronti di Vincenzo Gerardi, il centese di 32 anni arrestato dai carabinieri dopo l’agguato al pullman dei tifosi della Gsa Udine che sabato sera stavano recandosi al palasport di Cento per assistere all’incontro con la Tramec, valido per il campionato di serie B. Una ventina di facinorosi ha scagliato contro il bus bottiglie e fumogeni, ferendo anche i due carabinieri che hanno messo in fuga il gruppo di violenti. Intanto, in merito agli scontri avvenuti sabato sera intorno alle 20.30, la società Asd Benedetto XIV 2011 «prende fortemente le distanze da coloro i quali si sono resi responsabili di tali deprecabili episodi ed esprime solidarietà ai tifosi di Udine, oggetto di una aggressione ingiustificata». Con una nota la società centese di basket «precisa che tali fatti sono avvenuti a circa un chilometro di distanza dal palasport» e che la partita «più bella dell'anno si è svolta in un bellissimo clima festoso a beneficio dei circa 1.300 presenti, così come quella d'andata disputata in quel di Udine. La collaborazione con l'Arma dei carabinieri - ribadisce l’Asd Benedetto XIV 2011 - è proficua e costante, così come con tutte le istituzioni. La società è fortemente impegnata a volere garantire al proprio pubblico, composto da tifosi organizzati ma anche da tante appassionate famiglie con bambini, uno spettacolo all'insegna dello sport e dei valori più sani».
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