Aumenta nei campi il lavoro dei contoterzisti
Giovedì l’assemblea Unima, cresce l’esternalizzazione ma ci sono meno macchine nuove
Si terrà giovedì l'annuale assemblea dei soci di Unima, l'Unione nazionale delle imprese di meccanizzazione agricola di Ferrara. Per fare il punto sul settore degli agromeccanici ne abbiamo parlato con il Presidente, il centese Raffaele Viaggi, e con il direttore dell'associazione Michele Pedriali.
«Nell'ultimo decennio, la stagnazione dei redditi agricoli - ci spiega il direttore Pedriali - la crescente volatilità di prezzi agricoli e l'incremento sempre massiccio dei costi di produzione (carburanti, fertilizzanti, ecc) da un lato hanno ridotto drasticamente la capacità delle imprese agricole italiane di accantonare risorse economiche e dall'altro hanno messo in moto un processo di ottimizzazione degli strumenti che non si era mai visto. Il risultato finale - continua Pedriali - si è concretizzato nel calo degli investimenti aziendali delle imprese agricole e nel contemporaneo aumento dell'esternalizzazione di alcune lavorazioni».
«Solo nel 2014 - interviene il presidente Raffaele Viaggi - le nostre aziende agromeccaniche in provincia di Ferrara, sono più di duecento ormai, hanno dato ai loro dipendenti un numero di ore lavorative pari a 247.000 (quasi 34.000 giornate), e per quanto riguarda le lavorazioni l'utilizzo del contoterzista nelle aziende agricole ha raggiunto una media del 77,5% per la mietitrebbiatura su territorio provinciale e altri lavori di raccolta (con punte in alcune zone del territorio fino al 90%). Per le lavorazioni del terreno - continua Viaggi - siamo al 70%, mentre per le semine e i trapianti sul 40%» .
«Numeri importanti dunque quella della associazione - spiega il direttore - che saranno discussi con i soci e con i quali saranno analizzate anche tutte le criticità del settore». «L'impresa agromeccanica, in particolar modo quella di dimensioni medio grandi presente a Ferrara ed in Emilia Romagna, impiega macchine sostanzialmente nuove ed in grado di garantire qualità e produttività. Negli ultimi tre anni però - conclude Pedriali - circa un terzo dei contoterzisti non ha acquistato macchine nuove ed il restante (circa il 30%) ha investito in macchine usate. Le problematiche che hanno inciso sugli investimenti sono sempre le stesse: tempi di pagamento dei lavori effettuati, il costo dei carburanti, l'accesso al credito e l'eccessiva burocrazia». Durante l'assemblea si procederà anche al rinnovo delle cariche sociali e sarà occasione per un richiamo all'importante incontro che si terrà il giorno 20 febbraio sul tema delle attività connesse, al quale parteciperà, per la prima volta a Ferrara, il nuovo assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli.
Lauro Casoni
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