«Berco, l’organizzazione deve essere migliorata»
Copparo, la richiesta dei sindacati durante l’incontro con l’azienda Il mercato tira e il primo trimestre si è chiuso con dati confortanti
COPPARO. Alla Berco sono ripresi gli incontri al vertice tra le rsu aziendali, i segretari provinciali e l’azienda. Faccia a faccia che erano già stati richiesti dalle organizzazioni sindacali con l'inizio del nuovo anno, sulle prospettive produttive aziendali. Per informare i lavoratori di quanto discusso nell'incontro avvenuto il 29 gennaio scorso, tra i sindacati provinciali e l'amministratore delegato della berco, il manager tedesco Sven Arend, le Rsu interne hanno convocato nei giorni scorso anche le assemblee di fabbrica. Dice in proposito Riccardo Gallottini, segretario provinciale della Uilm-Uil che ha incontrato Arend e poi i lavoratori, con Samuele Lodi (segretario provinciale Fiom, Sandra Rizzo, (segreteria provinciale Fim) e Alberto Finessi (segretario provinciale Ugl):
«L'amministratore delegato ci ha reso noto che il primo trimestre del nuovo anno fiscale a livello produttivo è andato bene. Il mercato sembra darci una mano. Ora c'è attesa anche per il secondo trimestre di febbraio, marzo ed aprile: bisogna lavorare di piu' per rispondere alla domanda di mercato».
Aggiunge il segretario della Uilm: «Noi abbiamo richiesto alle controparte di incontrarci periodicamente ogni 45 giorni, per fare il punto della situazione produttiva, e decidere il da farsi come sindacato. Certo-sottolinea Gallottini-appare anche evidente e in assemblea i lavoratori lo hanno messo in rilievo, che in fabbrica c'è grande disorganizzazione in molti reparti. E con l'uscita lo scorso anno di oltre 400 dipendenti, chi rimane deve certo fare uno sforzo in più' nell'ambito produttivo, si tenga conto anche di questo. Perché ripeto, c'è richiesta da parte del mercato». (f.c.)
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