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carnevale - il bilancio del secondo corso mascherato

Gaiani: sfilata con 4mila presenze

Gaiani: sfilata con 4mila presenze

Il presidente di Ente Territorio: ogni domenica è una nuova sfida

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CENTO. «Le 4mila presenze della seconda domenica di Carnevale, ci permettono di guardare avanti con positività». Per il presidente dell'Ente Territorio Carlotta Gaiani sono i numeri dei biglietti staccati domenica a parlare: «Sono entrate attraverso biglietteria circa 2mila persone, a cui vanno aggiunti i bambini, le persone residenti sul circuito, i gruppi in maschera venuti da fuori con accredito e i componenti delle associazioni d'Arma, circa un migliaio di persone, per la parata dedicata a Latorre e Girone. Per questo, stimiamo che domenica vi fossero circa 4mila persone». Dati che portano, secondo Gaiani, a due valutazioni: «Una domenica molto fredda che ha visto sul circuito un deciso turnover di presenze: chi ha assistito alla parata per i fucilieri e chi è arrivato dopo per la sfilata dei carri. Ma dal momento che il numero delle presenze di domenica è accertato dal numero dei biglietti staccati, si può di certo affermare che alla prima domenica inaugurale vi siano stati ben più delle già numerose migliaia di persone stimate». Del resto, sottolinea Gaiani, l'impatto visivo su piazzale Bonzagni è «ben diverso e più dispersivo rispetto a quello dal centro storico, con vie e piazza strette». Un risultato tuttavia penalizzato, per il presidente dell'Ente Territorio, dalle condizioni meteo dei giorni precedenti che hanno fermato le partenze per Cento e dal fatto che neve e maltempo abbiano colpito molti luogo tipici di provenienza degli ospiti. «Senza dimenticare - precisa - che c'è chi ha scelto di andare al carnevale nei paesi vicini. In ogni modo, la scelta di Comune, Ente Territorio, Cento Carnevale d'Europa e carristi è stata quella di andare avanti, nonostante i danni al palco, nonostante il maltempo, confermando una data che sarebbe poi stata impossibile da recuperare». Scontando «una campagna promozionale iniziata a ridosso dell'evento», Gaiani punta a «mantenere alto il trend di crescita della qualità di una manifestazione che è tutt'oggi work in progress. Ognuna delle domeniche è una nuova sfida, che tutti noi, con l'esperienza della direzione artistica di Manservisi, e l'entusiasmo e la passione dei carristi, vogliamo vincere. Guardiamo avanti, pensando a chi tifa per il Carnevale di Cento,e non a chi gufa contro la sua ripartenza». E solo alla fine «delle 5 domeniche valuteremo cosa ha funzionato e cosa sarà da migliorare». (b.b.)

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