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sostituirà il semaforo di via pomposa

«Guardiamoci bene prima di fare la rotatoria»

«Guardiamoci bene prima di fare la rotatoria»

Sarà realizzata nell’ambito dell’ampliamento dell’Interspar. Un “regalo” da 600 mila euro

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«La rotatoria in via Pomposa che sostituirà il semaforo facciamola bene e portiamola in commissione prima che venga approvato il progetto. Non bisogna assolutamente penalizzare le attività commerciali esistenti, come il bar e l’edicola, bisogna che il collegamento verso via Caretti non crei conflitti e poi si deve tenere conto che la strada è percorsa anche da autocarri». Queste la sintesi che Pietro Turri, consigliere Pd, fa della risoluzione che ha presentato a corredo della delibera con cui è stata approvata la variante al Piano operativo comunale (Poc) che consentirà un ampliamento delle attività commerciali attorno al supermercato Interspar di via Malpasso-via Pomposa. La risoluzione - che aveva già il preventivo consenso anche di Ferrara Concreta, Forza Italia, Sel e M5S - è passata senza intralci e lo stesso dicasi della delibera illustrata dall’’assessore all’Urbanistica Roberta Fusari.

Il via libera riguarda un progetto presentato da Aspiag, società che fa riferimento al gruppo Despar, che prevede un piccolo ampliamento del supermercato Interspar di circa 100 metri quadri (sorge su una superficie di 2400 metri e la norma prevede che non si possa andare oltre i 2500), più altri 600 metri che saranno destinati ad altre attività commerciali; l’intervento contempa anche la creazione di nuovi parcheggi.

La contrattazione con il Comune legata ai criteri perequativi sanciti dal Poc ha portato a due risultati: i realizzatori dell’ampliamento di Interspar si accolleranno la spesa di 600 mila euro per la costruzione della rotatoria e acquisteranno e cederanno al Comune 6000 metri quadrati di Sottomura lungo via Volano.

La delibera - approvata praticamente all’unanimità - conteneva anche una seconda variante al Poc a Bova di Marrara; si tratta di un intervento chiesto dalle Acli per ristrutturare lo stabile ora utilizzato prevalentemente per la sagra; il progetto prevede di trasfrormare il centro ricreativo in un luogo idoneo al turismo lento (cicloturismo e non solo) conj tanto di locale per il custode della struttura.

Mal di testa. Con 21 voti a favore (Pd, Fc, Fdi, e Peruffo e Zardi di Fi) e 8 voti di astensione ( M5S, Lega, Gol, i consiglieri Anselmi e Fornasini di FI) il Consiglio ha approvato l'ordine del giorno presentato da Silvia Fedeli (Pd) "Per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale". Sono stati respinti gli emendamenti all’odg presentati da Ilaria Morghen (M5S) e Paolo Spath (Fdi).

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