In settembre preso di mira un allevamento nel Mesolano
Risale al 28 settembre 2014 l’ultimo episodio di furto di bestiame nel territorio ferrarese. Il furto venne messo a segno nell'azienda agricola, a conduzione familiare, società agricola Corte Paolata...
Risale al 28 settembre 2014 l’ultimo episodio di furto di bestiame nel territorio ferrarese. Il furto venne messo a segno nell'azienda agricola, a conduzione familiare, società agricola Corte Paolata srl, che si trova a due passi dalla statale Romea e dalla Valfrutta, in territorio comunale di Mesola.
Al suo arrivo nella stalla, proprio davanti alla sua casa, il proprietario aveva trovato vuoto uno dei recinti, nel quale si trovavano 14 mucche Limousine francesi. Nel recinto erano rimasti una mezza dozzina di vitellini, una mucca e un toro, che i ladri di bestiame avevano azzoppato per poter portare via nottetempo, con alcuni camion, i bovini che avevano un valore commerciale superiore ai 20mila euro. Sul luogo del furto (era già qualche anno che nel Ferrarese non si verificavano “colpi” di questo tipo) si erano recati i carabinieri della stazione di Mesola che si sono occupati delle indagini del caso. I malviventi, per ridurre al minimo i rumori avevano anche ricoperto di paglia il percorso fatto dalle mucche per farle salire sui camion, per attutire così lo scalpiccio provocato dagli zoccoli.
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