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«La polizia locale non fa solo multe Svilito il suo ruolo»

«La polizia locale non fa solo multe Svilito il suo ruolo»

Iniziativa di Cgil, Cisl e Uil questa mattina: adeguare le leggi Tra le richieste l’ok al risarcimento per causa di servizio

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«I vigili urbani non sono solo quelli che fanno le multe», spiega il sindacalista Natale Vitali, della Funzione pubblica Cgil. Vitali questa mattina, dalle 10 alle 12, sarà insieme ad una rappresentanza dei corpi di polizia comunali e provinciali davanti alla prefettura per partecipare alla mobilitazione nazionale indetta da Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl.

«L’iniziativa coinvolge il personale e i sindacati di tante città e regioni - sottolinea Vitali - è arrivata l’ora di riconoscere a questi operatori il ruolo che svolgono sul territorio che spesso è di affiancamento agli altri corpi di polizia e di presidio del territorio e presenta livelli di impegno crescenti mentre la legge nazionale è rimasta indietro e ha un impianto decisamente limitante».

Vitali fa anche un esempio specifico. «Nonostante la partecipazione ad iniziative interforze, con un corrispondente aumento dei rischi operativi - rimarca il sindacalista - per il personale delle polizie locali non è previsto, in caso di incidente, un risarcimento per causa di servizio o un equo indennizzo». Manca inoltre, una legislazione uniforme che regoli l’attività delle polizia locali sottraendola alla giungla normativa alimentata dal decentramento amministrativo, osserva Vitali.

Le motivazioni nazionali dell’azione di protesta sono esposte in una nota inviata ieri agli organi di stampa. «Mentre il governo limita i diritti dei lavoratori e riduce i trasferimenti fondamentali per garantire servizi, molte amministrazioni comunali anziché opporsi a queste misure e anziché preoccuparsi delle collusioni fra criminalità, malaffare e istituzioni, non trovano di meglio che scaricare responsabilità ed inefficienze sui propri lavoratori e sui cittadini, aumentando le imposte locali e tagliando i servizi», evidenzia il documento.

«Nessuno si è preoccupato di spiegare che il corpo di polizia local, municipale e provinciale lavora in condizioni di estrema precarietà».

«Serve una legge aggiornata che sia più rispondente al quadro normativo e istituzionale - conclude il comunicato - che ponga fine a discriminazioni ingiuste, uniformi le condizioni operative della polizia locale su tutto il territorio nazionale, ne riconosca e valorizzi il ruollo, funzioni e specificità».

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