Maltempo, a disposizione 5milioni euro
La Regione raddoppia la somma per gli interventi urgenti. Intanto a Lagosanto sono già iniziati i lavori al tetto dell’asilo
PORTO GARIBALDI. «Mettiamo a disposizione 5 milioni - ha spiegato l’assessore regionale al bilancio, Emma Petitti - per gli interventi urgenti. La decisione è stata presa dalla giunta per dare una risposta immediata ai cittadini, alle imprese e ai sindaci. Lavoriamo per consentire un rapido ritorno alle condizioni di normalità sulla costa e in tutti i territori rimasti danneggiati dopo essere stati colpiti da un evento meteorologico con caratteristiche eccezionali». Una notizia che certo alleggerirà gli animi.
Intanto sono iniziati ieri mattina i lavori di risistemazione della porzione di tetto del polo scolastico “Scuola del Sorriso” di Lagosanto. Tetto che il forte vento dell’ondata di maltempo di giovedì e venerdì della scorsa settimana, ha scoperchiato in buona parte. Una scuola inaugurata nel dicembre del 2013 e che il 24 gennaio scorso era stata intitolata al compianto sindaco Paola Ricci, grazie alla quale il plesso scolastico è diventato una realtà. Nella giornata di venerdì, dopo lo scoperchiamento di parte del tetto la scuola, con ordinanza del sindaco Maria Teresa Romanini, è stata chiusa ed avvisati immediatamente i responsabili della ditta costruttrice che ha mandato un tecnico per un sopralluogo. Ieri i lavori di risistemazione del tetto sono cominciati e dovrebbero terminare, se le condizioni meteo si manterranno stabili, nel giro di un paio di settimane quindi, stando a questi tempi determinati dal sopralluogo dei tecnici, entro i primi di marzo l’edificio, che ospita oltre 100 bambini, tra scuola dell’infanzia e nido, sarà nuovamente fruibile. Intanto il sindaco di Lagosanto in questi giorni incontrerà i genitori dei bambini che frequentano la scuola del sorriso per metterli al corrente dello stato dell’arte dei lavori e sui tempi di ritorno nella struttura e, come ha sottolineato lo stesso primo cittadino laghese, si stanno valutando soluzioni alternative per poter dare ai bambini la possibilità di andare a scuola in questi giorni di chiusura del plesso danneggiato. Una soluzione di non facile attuazione perché le scuole attive a Lagosanto avrebbero sì spazi disponibili, ma sorge il problema della sicurezza trattandosi di bambini piccoli. Ma come ha detto lo stesso sindaco Romanini una risposta deve essere data a quei genitori che hanno i propri figli al nido ed alla scuola d’infanzia.
Maria Rosa Bellini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
