Per l’Avis più donatori e tanto impegno sociale
BONDENO. L'Avis ha chiamato anche quest'anno a raccolta i suoi soci, per l'assemblea ordinaria che era chiamata, domenica nella sala 2000, ad approvare il bilancio consuntivo 2014 e preventivo....
BONDENO. L'Avis ha chiamato anche quest'anno a raccolta i suoi soci, per l'assemblea ordinaria che era chiamata, domenica nella sala 2000, ad approvare il bilancio consuntivo 2014 e preventivo. Presente, assieme al presidente Antonella Paganini e il vice Mario Sforza, anche il sindaco facente funzioni Cristina Coletti, con il presidente del consiglio comunale, Fabio Bergamini e Adriano Govoni (Avis provinciale). Coletti ha fatto presente, per la prima uscita istituzionale in un'assemblea Avis, «quanto sia stato gradito l'invito a partecipare al quale l'amministrazione ha voluto partecipare. Dall'illustrazione del bilancio è emerso che l'agire di Avis è nella più totale trasparenza e non è solo un'associazione impegnata nella raccolta del sangue, ma attenta ad ogni aspetto del mondo del volontariato bondenese. Un'attività per noi preziosa». Per il bilancio dell’Avis, Antonella Paganini ha evidenziato lo stato di un'associazione in «buona salute» e protagonista a 360º della vita della comunità. Ottimo il risultato in termini di donazioni (939) e di donatori (490 di cui 54 nuovi), che riassume bene la presenza sul territorio ottenuta grazie a numerose iniziative di promozione e solidarietà. Presenza capillare anche nelle scuole e nella collaborazione col mondo dello sport. «Il 2014 - ha ricordato il presidente - è stato l'anno dell'accreditamento delle sedi (e Bondeno è diventato punto di riferimento anche per Casumaro; ndr) e delle procedure di raccolta in Emilia-Romagna e quindi i primi mesi dell'anno ci hanno visto impegnati nella sistemazione di quanto prescritto dalle disposizioni regionali: sistemando l'impianto elettrico, coadiuvati dall'amministrazione proprietaria della nostra sede e con l'aiuto e il coordinamento di Avis provinciale, che ha curato tutto il procedimento conclusosi, per Bondeno, con i complimenti della commissione per la cura con cui è tenuta la sede». Il 2014 avrebbe potuto concludersi con un cospicuo aumento delle sacche donate, ma ha invece segnato un leggero segno negativo riscattato dal saldo positivo tra donatori che hanno cessato la loro attività (42) e il numero di nuovo donatori o aspiranti donatori (54). Il presidente Paganini ha donato al sindaco facente funzioni il libro pubblicato in occasione del 50º anniversario della sezione di Bondeno, mentre Coletti ha indicato Avis, come esempio «cui rifarsi e una certezza di collaborazione ogni volta che l'amministrazione chiama in causa il no profit». (mi.pe.)
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