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Sosta a pagamento all’ospedale, la Cgil vuole il confronto

Sosta a pagamento all’ospedale, la Cgil vuole il confronto

Perplessità sulle “strisce blu” nel parcheggio del Santissima Annunziata: «Ci saranno problemi per dipendenti e utenti, chiederemo un incontro a Lodi»

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CENTO. Sull'introduzione della sosta a a pagamento nel parcheggio del Santissima Annunziata, la segreteria confederale della Cgil è pronta a chiedere un incontro con il sindaco Lodi. Sono partiti ieri intanto, nell'intero parcheggio dell'ospedale, i lavori di realizzazione della segnaletica. E con essi, i primi disagi per dipendenti e utenti. A raccogliere le lamentele dei dipendenti dell'ospedale di Cento, Luca Minelli, responsabile Fp Cgil per il Santissima Annunziata: «Come previsto nella delibera di giunta comunale, su circa un centinaio, saranno 70 i posti che diverranno a pagamento. Sarà minima quindi la parte di posteggio che rimarrà libera. Ma per chi, utenti o riservati ai dipendenti?». La riflessione di Minelli prende spunto dalla precedente introduzione degli stalli blu in piazzale Bonzagni: «Il parcheggio è sempre vuoto - è la constatazione di Minelli - mentre le auto in sosta si sono riversate in tutte le vie limitrofe del centro. Allo stesso modo, questo provvedimento nel parcheggio dell'ospedale, non può che risultare una scelta sbagliata, andando ad aggravare una situazione già oggi problematica, dove i parcheggi per dipendenti ed utenti sono talmente scarsi che le auto vanno inevitabilmente ad intasare tutte le vie circostanti all'ospedale, già oggi cosparse di divieti di parcheggio». Una situazione che, per il referente Fp Cgil, «non potrà che peggiorare. Con l'inizio dei lavori per la realizzazione della segnaletica, poi del Pronto soccorso, i parcheggi per l'ospedale diventeranno merce rara. Un problema che ha dimensioni da non sottovalutare, visto che i pendolari rappresentano circa il 60/70 per cento del numero complessivo dei dipendenti dell’ospedale, tra infermieri, tecnici e medici dei diversi reparti». Domandandosi il motivo per cui non via sia stato un confronto preventivo tra Comune e dirigenza ospedaliera, Minelli si dice poi «non convinto dallo scopo dichiarato dal sindaco di voler introdurre i parcheggi a pagamento per accelerare il ricambio delle auto nel piazzale dell'ospedale. Sembra invece, soltanto un modo per fare cassa, a discapito di dipendenti, degenti e parenti in visita. Se non fosse così, si sarebbero ipotizzate e introdotte soluzioni alternative, come disco orario o fermata a tempo, introduzione di un tesserino specifico per i dipendenti, o navette che possa unire parcheggi esterni alla città con l'ospedale stesso».

Da qui, l'intenzione della segreteria confederale della Cgil di chiedere un incontro con il sindaco Lodi per «discutere sui tanti aspetti legati all'introduzione degli stalli blu e valutare tutte quelle soluzione necessarie per andare incontro ai dipendenti e a quegli utenti che hanno esigenze particolari».

Beatrice Barberini

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