Auto pirata bloccata dopo venti chilometri
Una donna ha investito ieri mattina in corso Giovecca un giovane sulle strisce È poi scappata con l’auto danneggiata, ma l’hanno fermata nel portuense
Ha investito un giovane in corso Giovecca e poi è scappata senza prestare soccorso. Alla fine sono risciti a rintracciarla tra Consandolo e Ripapersico sulla Statale 16 dai carabinieri che nel frattempo avevano diramato le ricerche per trovare l’auto. Una giovane straniera si trova ora nei guai con l’accusa di omissione di soccorso e guida pericolosa visto che ha fatto 20 chilometri di fuga con il parabrezza infranto dalla parte destra e il paraurti danneggiato. La donna è stata arrestata questa mattina.
Ieri mattina per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri si è verificato l’incidente non lontano dalla caserma di corso Giovecca. La conducente dell’auto poi non si è fermata ed ha proseguito la sua corsa, lasciando in strada, ferito in maniera grave, un giovane di 23 anni. Il ragazzo è stato centrato in pieno mentre si trovava in prossimità delle strisce pedonali e ha riportato numerose contusioni, tra cui alla gamba, con i medici che gli hanno formulato una prognosi di 30 giorni, dopo il trasporto in ambulanza all’ospedale di Cona. Immediatamente sono partite le ricerche per identificare la vettura pirata. C’è da dire che la vettura un’Alfa 156 era molto riconoscibile e non passava inosservata perché era particolarmente danneggiata dopo l’incidente avvenuto a Ferrara.
I carabinieri di Portomaggiore hanno quindi bloccato la conducente e devono valutare i provvedimenti a suo carico. Il mezzo è stato sequestrato.
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