Badolato sui rifiuti bruciati: chiarezza sull’assicurazione
PORTOMAGGIORE. Gli atti vandalici accaduti la scorsa settimana a Portomaggiore, quando i sacchetti della raccolta differenziata di quattro vie del capoluogo sono stati incendiati da un uomo con...
PORTOMAGGIORE. Gli atti vandalici accaduti la scorsa settimana a Portomaggiore, quando i sacchetti della raccolta differenziata di quattro vie del capoluogo sono stati incendiati da un uomo con problemi psichici, ha prodotto un effetto di apprensione tra i cittadini, soprattutto nelle strade prese di mira dalla persona che ha agito.
Fatti sui quali gli stessi carabinieri stanno ancora compiendo indagini.
Le domande dei portuensi sono state raccolte dal capogruppo Roberto Badolato, il quale ha presentato un'interpellanza al sindaco e alla giunta comunale.
«Gli atti irresponsabili verificatisi nelle scorse settimane - ha scritto Roberto Badolato in riferimento proprio agli ultimi fatti di cronaca - preoccupano i cittadini i quali dopo essersi dovuti adeguare alle condizioni previste per la raccolta differenziata rischiano di doversi accollare ora anche gli oneri derivanti da questi episodi. Episodi che avrebbero potuto avere conseguenze più tragiche se solo le fiamme si fossero propagate ad auto in sosta o ai tendaggi esterni delle abitazioni». Badolato poi pone una serie di questioni al sindaco e alla giunta comunale.
La premessa di Badolato riguarda questi eventi che da settimane si verificano «con l'accensione di sacchetti per la raccolta differenziata e conseguenti danni agli ingressi delle abitazioni.
Nel servizio di raccolta differenziata, i cittadini sono obbligati ad esporre i propri rifiuti dopo le ore 22, lasciandoli così alla mercè di vandali e malintenzionati all'ingresso delle abitazioni nelle ore notturne».
Infine, il capogruppo espone alcune precise domande al sindaco Nicola Minarelli, il quale da parte sua sta seguendo la vicenda. «Chiedo al primo cittadino - scrive ancora Badolato nel suo intervento che riguarda la raccolta dei rifiuti - se la ditta incaricata della raccolta abbia un'apposita assicurazione finalizzata alla copertura dei danni che i cittadini dovessero eventualmente subire a seguito di questi, come di altri, irresponsabili atti per evitare - afferma il consigliere - da parte degli stessi oltre al danno anche la beffa, di dover spendere soldi di tasca propria - conclude Badolato - per avere unicamente rispettato le condizioni imposte per questa raccolta differenziata».
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