Banditi esperti per il furto dei 50 vitelli
Portoverrara, indagini a tutto campo dei carabinieri. L’allevamento è gestito da madre e figlia
PORTOVERRARA. Ha destato molto clamore nelle ultime ore il furto di 50 vitelli da allevamento trasportati via durante la notte da banditi professionisti, gente del ‘mestiere’. Un tipo di furto, tecnicamente denominato abigeato, su cui stanno ora indagando i carabinieri della compagnia di Portomaggiore, competente per territorio. Circa 150mila euro dovrebbe invece essere l’ammontare della perdita subita dagli allevatori presi di mira dai ladri, con vitelli che valgono mediamente circa 3mila euro ciascuno. I particolari che stanno emergendo grazie alle indagini dei militari fanno chiaramente propendere per l’ipotesi di una banda di professionisti del ‘settore’, gente che sapeva bene dove mettere le mani e come portare via una così ingente quantità di capi di bestiame.
L’allevamento, gestito da due donne, madre e figlia, Valentina Maistro, 50 anni la prima, e la figlia 30enne Daniela Nicoletti, risiedono a poche decine di metri dalle strutture vere e proprie che ospitavano i vitelli, eppure - sentite in queste ore dai carabinieri - le due donne avrebbero riferito di non aver udito nulla e non essersi accorte di niente che potesse far pensare ad un simile episodio.
Un ulteriore tassello che porta nella direzione cui sopra si faceva riferimento, di ladri esperti e non certo di banditi improvvisati. L’allevamento di proprietà delle due donne sorge, tra l’altro,a poche centinaia di metri dal canile intercomunale di Portoverrara, in località Baruffino, e quindi non è isolato e può essere osservato da chi eventualmente transita in quella zona. Sempre secondo i carabinieri il furto dei 50 vitelli si sarebbe verificato nella notte tra martedì e mercoledì della scorsa settimana, ma soltanto negli ultimi giorni se n’è avuta notizia. I militari ipotizzano la presenza sul posto, quella notte, di non meno di 10 persone; banditi che, quasi sicuramente, hanno potuto contare anche sulla complicità di ‘pali’ all’esterno dell’allevamento e sull’ausilio di alcuni tir attrezzati per questo genere di trasporto. I carabinieri della compagnia di Portomaggiore ed in particolare gli uomini della stazione carabinieri stanno setacciando il territorio alla ricerca di indizi utili per risalire agli autori del furto. Non si tralascia alcun particolare e lo sforzo - fanno sapere dal comando carabinieri locale - è come al solito massimo.
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