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Il vicesindaco Baraldi: i cittadini segnalino danni dal maltempo

PORTOMAGGIORE. La perturbazione meteo che ha colpito gran parte dell'Italia a metà della settimana scorsa non ha risparmiato neppure la zona del Portuense. Le precipitazioni nevose non hanno...

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PORTOMAGGIORE. La perturbazione meteo che ha colpito gran parte dell'Italia a metà della settimana scorsa non ha risparmiato neppure la zona del Portuense.

Le precipitazioni nevose non hanno interessato il territorio, ma le intense piogge (unite al vento forte) hanno messo in apprensione la popolazione fino a mezzogiorno di domenica. Questo perché alcuni canali sono esondati nelle campagne allagandole di conseguenza.

La situazione più preoccupante è stata quella che si è registrata nel Canale Diversivo, il cui livello ha rasentato i ponti di accesso a Portomaggiore. Durante le tre giornate, tutta la situazione era stata tenuta sotto controllo sia dalla Protezione Civile, sia dagli uffici tecnici comunali. Poi, fortunatamente il livello è calato e non è stata più necessaria la chiusura dei ponti, come del resto gli altri corsi d'acqua sono rientrati nei propri alvei, facendo superare l'emergenza allagamenti.

Le strade del territorio, però, hanno subito disagi per la creazione di buche nella sede stradale o in molti punti per la segnaletica divelta dal fortissimo vento e da raffiche viste in poche altre occasioni. Inoltre, alberi di medio e alto fusto, in giardini privati e pubblici, hanno creato problemi alla viabilità. Nel pomeriggio di venerdì, era stato istituito un ‘tavolo’ per coordinare le diverse emergenze sotto la supervisione dell'ufficio ambientale comunale.

Già lunedì mattina squadre di operai hanno iniziato ad intervenire per ripristinare la segnaletica che poteva creare pericolo alla circolazione, mentre le buche saranno chiuse nel giro di pochi giorni. «Invito i cittadini - fa appello il vicesindaco Andrea Baraldi che sta seguendo la vicenda - a segnalare qualsiasi buca o cartello o altra problematica non sia ripristinata a stretto giro. Le aree dove si sono verificate cadute di alberi o grossi rami, saranno riportate alla situazione precedente qualora i mezzi pesanti riusciranno ad accedervi. Quelle impossibilitate dal terreno pesante saranno delimitate con transenne e messe in sicurezza nell'attesa di poter intervenire. Tutte le spese sostenute per i danni del maltempo saranno inserite in un apposito capitolo: abbiamo la promessa dal presidente della Regione di rimborsi per calamità naturali».

Enrico Menegatti

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