La Nuova Ferrara

Ferrara

Mesola, l’impegno del servizio civile anche in biblioteca

Mesola, l’impegno del servizio civile anche in biblioteca

MESOLA. Si è concluso nei giorni scorsi il progetto di Servizio civile “Bibliomemory: gli scaffali della memoria”, che i Comuni di Mesola e Ostellato hanno attivato nel febbraio 2014 nelle rispettive...

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. Si è concluso nei giorni scorsi il progetto di Servizio civile “Bibliomemory: gli scaffali della memoria”, che i Comuni di Mesola e Ostellato hanno attivato nel febbraio 2014 nelle rispettive biblioteche. Alessandro Marchitelli e Chiara Sciullo a Mesola, Davide Nanni e Sara Correggioli a Ostellato, hanno portato a termine il 2 febbraio scorso il loro anno di Servizio civile.

I ragazzi in questo anno, oltre che nelle quotidiane attività di gestione e promozione dei servizi della biblioteca, sono stati impegnati, visto il tema del progetto, in attività finalizzate alla promozione e valorizzazione del patrimonio documentario di carattere locale e in iniziative, anche in collaborazione con associazioni locali, di recupero delle tradizioni e della memoria, fino alla stesura di ricerche di storia locale. Per loro, come in genere per tutti i giovani che lo scelgono, il Servizio civile è stata una importante occasione di crescita personale e professionale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva e allo stesso tempo un modo per contribuire allo sviluppo sociale e culturale della comunità.

Anche per il 2015 il Comune di Mesola, ancora in coprogettazione con il Comune di Ostellato, ha candidato un nuovo progetto di Servizio civile, denominato “Biblionet: la biblioteca in rete. Informazione, comunicazione, partecipazione”, che probabilmente partirà nel giugno prossimo (si è in attesa della pubblicazione del bando di selezione da parte del Dipartimento del Servizio civile nazionale), e che prevede l'avvio al Servizio di quattro giovani: due nella la biblioteca di Mesola (di cui è responsabile Fabrizia Mignatti, che è anche tutor dei ragazzi) ) e due in quella di Ostellato. Una nuova opportunità per altri ragazzi del nostro territorio per fare questa esperienza, che risulterà senz'altro importante dal punto di vista professionale e formativo, ma che potrà essere soprattutto una occasione di partecipazione attiva e consapevole alla vita sociale della propria comunità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google