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Si rovescia la canoa Inghiottito dal Reno

Si rovescia la canoa Inghiottito dal Reno

ANITA. L’allarme è scattato verso le 17 di ieri, quando Cristiano Fini, dipendente del traghetto sul Reno che collega Sant’Alberto all’argine Agosta in territorio di Anita, è stato inghiottito dal...

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ANITA. L’allarme è scattato verso le 17 di ieri, quando Cristiano Fini, dipendente del traghetto sul Reno che collega Sant’Alberto all’argine Agosta in territorio di Anita, è stato inghiottito dal fiume, mentre stava cercando di recuperare una corda, a bordo di una canoa. Le ricerche del 44enne erano ancora in corso ieri sera, da parte dei sommozzatori, mentre sull’argine Agosta, un lungo lembo di valle che divide i Comuni di Argenta e di Comacchio sono sopraggiunti i carabinieri della stazione di Sant’Alberto, l’elisoccorso, che ha subito dovuto rientrare, essendo sopraggiunto il buio e l’ambulanza di Romagna Soccorso ed i vigili del fuoco. Il titolare del traghetto, Orlando Rambelli, che ha dato l’allarme, non sa darsi pace, perché «ha fatto una sciocchezza, una cosa inimmaginabile, perché non era mai salito prima su una canoa e quando gliel’ho fatto notare mi ha detto che sa andare a cavallo e quelle sono state le sue ultime parole e poi sarà stato trascinato dalla corrente e la canoa potrebbe essersi rovesciata». Dell’accaduto è stato subito avvisato il Pm di turno, Cristina D’Aniello. Le ricerche dell’uomo sono ancora senza esito. È stata controllata anche la vicina chiusa ma il corpo non è stato trovato.

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