Un tavolo di confronto per sistemare i 70 cani
La proposta della presidente Avedev Paola Cardinali ieri a Mi Manda Rai Tre In studio anche il proprietario degli animali: «Senza di loro non me ne vado»
Un tavolo di confronto con Comune, Asl, associazioni animaliste per trovare una soluzione con particolare attenzione al benessere dei cani.
È quanto ha proposto Paola Cardinali, presidente dell’Avedev (l’associazione che gestisce il canile municipale ferrarese) ieri mattina in collegamento telefonico con la trasmissione Rai “Mi manda Rai 3”, tornata ad affrontare la vicenda, sollevata dalla Nuova Ferrara, della casa occupata da 70 cani di piccola taglia, incroci tra razze shitzu e barboncino.
Dopo aver ripercorso, insieme alla proprietaria dell’abitazione Emilia Gavioli, le tappe della storia e le circostanze che finora hanno reso impossibile lo sfratto della coppia che da anni vive abusivamente nella casa di Fondo Reno, la conduttrice Elsa Di Gati ha introdotto in studio Stefano Fini, il proprietario del piccolo esercito di cani. Il quale ha ribadito la ferma intenzione a non separarsi dai suoi animali, per i quali, ha affermato, ha speso «300mila euro di mantenimento e dieci anni di affetto». Un amore “incondizionato” che alla signora Gavioli, finora, è costato invece 36.000 euro di affitto non pagato e una casa in stato malconcio, come documentato dalle telecamere. La giornalista Doriana Leonardo è infatti entrata nell’abitazione contesa, dove i cani scorazzano numerosi. E da cui Fini non si muoverà se prima non gli sarà offerta un’alternativa. Inutili gli appelli al buon senso (e alla legalità) sollevati in studio dal professore di Diritto Civile Antonello Spadafora e dal presidente Assocanini Michele Misone: senza la certezza di non separarsi dai suoi cani, Fini non lascerà libera l’abitazione della signora Gavioli. Che, oltretutto, non è nemmeno la prima vittima di questa situazione assurda. È saltato fuori infatti anche un precedente: un signore di Quartesana che, dopo aver affittato a una parente di Fini l’abitazione, se l’è ritrovata occupata (e devastata) dai cani. Come del resto non è apparsa in gran forma nemmeno la villetta di Fondo Reno: «Sono avvilita e sconfortata», ha commentato la signora Gavioli guardando il filmato della visita di “Mi Manda Rai Tre” A cercare di trovare una soluzione è quindi intervenuta Paola Cardinali: chiarito che finora nè il Comune, nè l’Asl hanno ottenuto dalla magistratura il mandato per poter entrare in casa senza incorrere nel reato di violazione di domicilio , la presidente Avedev ha proposto una sorta di “tavolo di conciliazione” per cercare di sbrogliare la matassa che leggi e burocrazia rendono sempre più intricata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
