«Esporterò il modello ferrarese»
Berra, i programmi del neo presidente del sindacato pensionati Confagricoltura
BERRA. «Massimo impegno per promuovere l’attività del sindacato pensionati di Confagricoltura in tutta l’Emilia-Romagna, miglioramento della categoria e del meccanismo di adeguamento annuale del valore delle pensioni all'inflazione che è ora in vigore non sta proteggendo né le pensioni di importo basso né quelle di importo medio-alto. Battersi per una diminuzione dei costi relativi ai servizi sanitari, delle case di cura, delle spese di accesso al servizio sanitario che colpiscono i pensionati in misura maggiore che non il resto della popolazione». Questi i punti fermi di Carlo Sivieri, 70 anni, berrese, chiamato a guidare per il prossimo triennio il Sindacato Regionale dei Pensionati di Confagricoltura Emilia Romagna. Carlo Sivieri, residente a Berra, agricoltore e contoterzista, (è stato anche presidente della locale società calcistica) attuale presidente del sindacato pensionati di Confagricoltura Ferrara e già vicepresidente zonale della stessa associazione nonchè presidente per due anni dei motoaratori dell’Emilia-Romagna, metterà al servizio dei ventimila pensionati iscritti al sindacato le proprie doti di leader e di grande trascinatore che già hanno contraddistinto il suo incarico provinciale. «Cercherò di esportare anche nelle altre realà il modello Ferrara - dichiara Sivieri - qui da noi si fanno gite, cene sociali, convegni mentre da altre parti , ve lo posso assicurare perchè go vari amici nelle altre province e frequento le loro sedi non c’è la stessa vitalità. Qui da noi sono anni che organizziamo manifestazioni, c’è il piacere di stare insieme oltre a svolgere anche iniziative proiettate nel sociale, vedi sottoscrizioni interbe a fini benefici. In questi anni del mio mandato cercherò di esportare il modello Ferrara anche nel resto della regione».
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