Palestra chiusa: società sul piede di guerra
Massa Fiscaglia, dura presa di posizione contro l’amministrazione comunale per il provvedimento
MASSA FISCAGLIA. Non c'è pace per la palestra comunale massese che, dopo la chiusura avvenuta durante le festività natalizie per il rifacimento della pavimentazione, deve far fronte ad una situazione di emergenza con una nuova chiusura dei locali. Un provvedimento che ha spiazzato le numerose società che vi svolgono regolarmente le loro attività e che ha portato il consiglio direttivo dell'UP Massese ad una dura presa di posizione con una lettera rivolta all'amministrazione comunale: «Per l'ennesima volta in pochi mesi - questo l'incipit della lettera - le attività sportive che con faticoso impegno sono state promosse, organizzate e programmate presso la palestra vengono interrotte, senza preavviso e con modalità diverse da quelle concordate». Sono dodici i gruppi sportivi (Up Massese Volley, Up Massese Calcio, Up Massese Miniolimpiadi, Uisp Gruppo Parkinson, Pick And Roll Asd Basket, Volley Misto Codigoro, Arte Danza Asd, Back Healt Club Asd, Shin- Do Karate, Gruppo Yoga, Laboratorio Danza Asd, Arti Marziali Parmesani), che usufruiscono delle due palestre collocate all'interno della struttura comunale e che ora dovranno cercare una repentina soluzione a questo problema che, oltre a creare disagio per l'utenza, comporta anche la sospensione delle attività e dei campionati. «La sistemazione della pavimentazione della palestra piccola, da noi più volte sollecitata - continua la lettera - era stata promessa per l'estate 2014, ma mai realizzata. Allo scorso dicembre, invece, risale l'ordinanza dell'attuale amministrazione di chiudere per tre settimane l'intera palestra per accertamenti, a seguito di un esposto presentato dal Roberto Manzoli, ex vice sindaco del comune di Massa Fiscaglia prima, e Fiscaglia poi. Agli accertamenti eseguiti, che risulta abbiano escluso pericolo per la salute pubblica, è seguito l'ulteriore impegno di realizzare la pavimentazione durante il periodo di chiusura coincidente con le festività natalizie. Ma ciò non è avvenuto e solo lunedì scorso, pur dopo diversi incontri realizzati con l'amministrazione comunale, ci è stato comunicato che i lavori avrebbero preso il via il giorno 10 febbraio (24 ore di preavviso) con chiusura della palestra per almeno due settimane, e non solo della palestra piccola come più volte era stato ribadito e assicurato. Questo comportamento ci sembra quantomeno discutibile e rappresenta una evidente mancanza di rispetto nei confronti delle molte persone che si stanno attivamente impegnando - chiude il direttivo -; per il futuro auspichiamo, da parte dell'amministrazione, una maggior condivisione dei percorsi di gestione oltre a una maggiore attenzione alle richieste formulate e ai problemi sottoposti, che in molti casi non trovano risposta».
Luca Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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