Sì ai lavori nelle scuole elementari
COMACCHIO. Il dossier sull’edilizia scolastica pubblicato sul sito del Governo elenca tutti gli interventi finanziati per rendere le scuole italiane più sicure e più nuove. Tra gli interventi,...
COMACCHIO. Il dossier sull’edilizia scolastica pubblicato sul sito del Governo elenca tutti gli interventi finanziati per rendere le scuole italiane più sicure e più nuove. Tra gli interventi, figurano anche i progetti candidati lo scorso anno a favore delle scuole primarie. «Dopo la conclusione dei lavori di messa a norma di tutta l’impiantistica nella scuola primaria di San Giuseppe – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Parmiani - grazie ad un finanziamento di 48.100 euro stanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, abbiamo candidato 3 nuovi progetti per un importo complessivo pari a 138mila euro». Sono previsti tre stralci di opere da 50mila euro ciascuno, da destinare al rifacimento del tetto della scuola primaria di via Fattibello a Comacchio e l’adeguamento alle norme di sicurezza. Si conta di aprire presto il cantiere, ma c’è anche un ulteriore progetto che interessa la scuola secondaria di primo grado “G. Casati” di Porto Garibaldi, beneficiaria di un analogo finanziamento governativo. Le candidature sono state avviate dopo che il premier Matteo Renzi ha inviato una lettera ai sindaci, con la quale chiedeva che venissero segnalate entro il 23 maggio 2014 le priorità di intervento sugli edifici scolastici dei Comuni da loro amministrati. Comacchio è tra le 4.400 amministrazioni comunali ad aver risposto all’appello, avanzando candidature che sono andate a buon fine. Nel caso specifico di Porto Garibaldi, i lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza partiranno subito dopo che saranno stati appaltati, verosimilmente alla fine dell’anno scolastico. La graduatoria delle candidature accolte è stata elaborata in base all’ordine cronologico di arrivo, previa istruttoria effettuata dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. «Entro la fine del mandato, ossia entro il 2017 – conclude l’assessore Parmiani -, contiamo di mettere a norma tutte le scuole del nostro territorio, cercando di ottenere tutte le risorse possibili, visto che sono state intercettate mediante l’operazione Edilizia Scolastica avviata dal Governo nella primavera scorsa. In questo modo riusciremo a risolvere alcune problematiche, che i nostri plessi scolastici si trascinano da tempo».
Katia Romagnoli
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