La Nuova Ferrara

Ferrara

«Siamo esasperati Sì alle telecamere di sorveglianza»

«Siamo esasperati Sì alle telecamere di sorveglianza»

A Pontemaodino cresce la protesta dei commercianti «I furti sono continui: non possiamo andare avanti così»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEMAODINO. Sono circa una ventina le ditte che danno vita alla zona artigianale della frazione codigorese di Pontemaodino, aziende che però in questo ultimo periodo (da qualche mese a questa parte) stanno vivendo l’incubo dei ladri. Alcune ditte hanno subito più furti nel corso degli anni, una di queste addirittura ha subito diversi ed ingenti furti dal 2006, tanto da vedersi costretta a dotarsi, già da diverso tempo, di svariati sistemi di sicurezza.

L’acuirsi di questo fenomeno dei furti sta portando gli artigiani che hanno costruito la propria vita professionale in quest’area dedicata, ad uno stato di forte preoccupazione ed ora si pongono delle domande e chiedono delle risposte, prima fra tutte quella se non fosse possibile installare in alcuni punti strategici dell’area artigianale, che tra l’altro è territorio di pertinenza comunale, delle telecamere di sorveglianza, che unite ai sistemi già presenti nelle ditte che operano nella zona, sarebbero una sicurezza in più. Da parte di tutti gli artigiani presenti nella zona di Pontemaodino viene fatto un elogio alla vigilanza privata e soprattutto ai carabinieri che transitano spesso in zona dando così una vigilanza costante. Ma nonostante tutto i furti continuano, dando l’impressione nel vedere le immagini delle telecamere di sicurezza delle varie ditte che si tratta di persone organizzate, una banda che sa dove mettere le mani e soprattutto cosa portare via.

«La mia attività, qui a Pontemaodino, è stata una delle prime ad essere avviata - ricorda un elettrauto posto nella principale via dell’Artigianato - era il 1978 e non si sapeva nemmeno cosa fossero i furti. Ora invece da qualche anno a questa parte e poi negli ultimi mesi non c’è più da star tranquilli, ci siamo dovuti attrezzare con sistemi di allarme e videosorveglianza, ma a quanto pare non è sufficiente».

«Telecamere poste all’ingresso della zona artigianale ed in altri punti dell’area a nostro avviso strategici - commenta un artigiano che recentemente ha subito un ingente furto - sarebbero un ulteriore deterrente. È vero che qui di gente ne passa tanta, tutti i giorni e sempre diversa. Per questo con le telecamere poste nelle pubbliche vie dell’area si potrebbe avere un controllo in più e magari riuscire a fermare questa banda che ci sta togliendo il sonno e facendo preoccupare».

Sono preoccupati e non poco gli artigiani di Pontemaodino che hanno anche paura di trovarsi in situazioni poco piacevoli e chiedono maggiore sicurezza.

«Con le telecamere nelle vie - commenta un altro artigiano - non chiediamo l’universo, semplicemente ci sentiremmo più protetti e poi è presto detto che in altre zone artigianali ed industriali di altre città le vie e gli accessi sono dotati di telecamere di videosorveglianza».

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google