Violentò la turista in stazione Ieri la stangata del giudice
E’ stata una stangata, la pena decisa dal gup Silvia Marini per un giovane romeno Nicola Vajaila, imputato di tentata violenza sessuale, furto, lesioni, danneggiamento e resistenza alla polizia che...
E’ stata una stangata, la pena decisa dal gup Silvia Marini per un giovane romeno Nicola Vajaila, imputato di tentata violenza sessuale, furto, lesioni, danneggiamento e resistenza alla polizia che lo arrestò la notte del luglio scorso in stazione a Ferrara: 5 anni e 8 mesi la pena, in abbreviato (riduzione un terzo) per lui e, come chiesto dal pm Giuseppe Tittaferrante, è stata decisa la misura di sicurezza del trasferimento al paese natale (Romania) dopo che avrà scontato la pena in carcere a Piacenza dove si trova ora. Il processo si è concluso ieri pomeriggio dopo varie udienze in cui sarebbe dovuta venire a testimoniare la vittima di quella notte di incubo, una turista di Vienna, 45enne, che si trovava in attesa alle 4 del mattino in stazione, per l’arrivo del treno che l’avrebbe riportata in Austria dopo aver trascorso alcuni giorni a Ferrara.
La donna, ricordiamo, il 14 luglio scorso - erano le 3 di notte - mentre aspettava il treno che l'avrebbe portata prima a Trieste e poi a Vienna venne avvicinata dal romeno che tentò prima di derubarla e poi di violentarla. La donna reagì ma venne colpita con schiaffi e pugni e solo le sue grida allertarono i pochi presenti che lanciarono l'allarme alla polizia che arrestò subito l'uomo.
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