Fotomontaggio del concerto “irriverente”
In attesa del concerto più discusso a Ferrara degli ultimi tempi, le ultime marachelle corrono su internet e sui social network. In un fotomontaggio Suor Cristina, la cantante in vesti religiose resa...
In attesa del concerto più discusso a Ferrara degli ultimi tempi, le ultime marachelle corrono su internet e sui social network. In un fotomontaggio Suor Cristina, la cantante in vesti religiose resa famosa dalla trasmissione tv “X Factor”, con un mano regge il crocifisso e nell’altra la locandina della serata. Sì, proprio quella “scandalosa” al centro delle polemiche non più tardi di un mese fa: originariamente raffigurante l’arcivescovo Luigi Negri, in versione testimonial assieme a una bambola Barbie, l’immagine venne poi censurata dopo l’imbarazzo dell’Arci, che si disse all’oscuro del manifesto. La modifica rimase tuttavia parziale, facendo infatti rimanere, ben riconoscibile, la sagoma del prelato. Ora però il momento del dibattito acceso fa parte del passato e la scena viene lasciata alla musica; al circolo Bolognesi è quasi tutto pronto per il concerto punk di domani. Nella serata di San Valentino, a partire dalle 22.30 sul palco del locale di piazzetta San Nicolò si alterneranno i quattro gruppi Death on/off; Yes, We kill; Vivere Merda e Thee Mutandas. Ingresso a offerta libera, ma riservato ai soci Arci. Anche grazie al clamore sollevato in passato, è presumibile un’ampia partecipazione. Tanto che tra i partecipanti circola un’ultima forma di richiamo, ovviamente con l’uso della grafica, ideata da uno dei gruppi musicali: Negri e Barbie quelli “originali”, più la scritta “Support your local ArciVescovo”. Ovvero “fate il tifo per il vostro ArciVescovo”: un gioco di parole che mette insieme l’associazione con il monsignore.
Fabio Terminali
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