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Le tensostrutture cadute Il Pd contesta la Lega

CENTO. «Il consigliere Magagna, e con lui la Lega Nord, non si rende conto che anche a Cento circa tre anni fa c'è stato un terremoto, e su tutto il territorio comunale non una chiesa è uscita...

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CENTO. «Il consigliere Magagna, e con lui la Lega Nord, non si rende conto che anche a Cento circa tre anni fa c'è stato un terremoto, e su tutto il territorio comunale non una chiesa è uscita indenne». Il Pd centese, col capogruppo Marcella Cariani e il segretario comunale Ivan Greghi, replica al capogruppo della Lega che ha interrogato la giunta sul cedimento delle tensostrutture del santuario della Rocca e della parrocchia di Alberone. «Le tensostrutture, provvisorie o già presenti da prima, dopo il sisma sono diventate luogo di grande importanza per le comunità - spiegano i due esponenti Pd -, non solo per il culto ma anche per i momenti di incontro per i cittadini, giovani e anziani in primis. Se ad oggi per tali scopi si utilizzano ancora le tensostrutture un motivo c'è. Capiamo che il consigliere Magagna non l'ha capito! Non tutte le parrocchie dispongono di ingenti risorse con cui intervenire per installare strutture di un certo tipo, e non ne dispongono per gli interventi edili sulle chiese. Non era la Lega il partito paladino della fede cattolica? Il rispetto delle tradizioni e delle proprie origini? A leggere bene l'interrogazione non c'è nessun rispetto per tutto questo». In più Cariani e Greghi ricordano a Magagna, che «il nostro Comune ha un piano per la sicurezza e lo deve a questa amministrazione», così come il piano-neve è «somma di azioni a vantaggio della comunità».

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