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visita a comacchio

Il Memorandum Ferrara sul tavolo di Bonaccini

Il Memorandum Ferrara sul tavolo di Bonaccini

Le richieste dei 24 sindaci consegnate al presidente della Regione in occasione della riunione sui guasti alla costa provocati del maltempo

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COMACCHIO. È stata una giornata non proprio balneare per il presidente della Regione Emilia Romagna. Ieri Bonaccini aveva la febbre e, partendo da Comacchio, ha viaggiato fin giù nel Ravennate e quindi nel Riminese. Sei tappe litoranee per incontrare amministratori, fare la conta dei danni del maltempo che si è scatenato la settimana scorsa e delle richieste di intervento. Primo appuntamento nella sede del Parco, nella città delle valli. Qui il nostro direttore ha consegnato a Bonaccini l’edizione della Nuova di ieri che proponeva il Memorandum per il Ferrarese: due intere pagine nelle quali i ventiquattro sindaco della nostra provincia, uno per uno, hanno evidenziato il primo e più urgente che la Regione deve affrontare e risolvere negli ambiti comunali locali e in aree più larghe. Bonaccini ha confidato che già nella prima mattinata, durante il viaggio verso Comacchio, aveva letto il Memorandum. prima di partecipare alla riunione sulla costa, ha promesso di fornire le prime risposte alla Nuova entro un mese. Lo abbiamo segnato sull’agenda.

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Ad accogliere il governatore il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, quello di Goro Diego Viviani, il presidente della Provincia di Ferrara Tiziano Tagliani, i consiglieri regionali del Pd Marcella Zappaterra e Paolo Calvano, il presidente del Parco del Delta del Po Massimo Medri. Da Bologna sono invece arrivati, assieme a Bonaccini, il sottosegretario Andrea Rossi, Paola Gazzolo, assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna e l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini.

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«Stiamo cercando di capire come muoverci - dice il presidente Bonaccini - aspettiamo quindi le singole relazioni da parte delle diverse province colpite e quindi procederemo nel più breve tempo possibile». «Con questo “viaggio” - aggiunge la consigliera Marcella Zappaterra - si è cercato di dare un segnale importante, di vicinanza alle popolazioni colpite. Una sorta di rinnovo del nostro impegno costante sul territorio». Il consigliere regionale Pd Calvano: «La riunione è andata molto bene. Ha dimostrato la grande operatività della giunta regionale. Poche passerelle, molti fatti». «Stiamo ultimando la nostra documentazione - fa presente il sindaco di Goro Viviani - I danni sono ingenti, è stata senza dubbio una mareggiata anomala, di una forza imprevedibile e imprevista». «L’incontro di questa mattina è stato molto positivo - conclude Fabbri - Il fatto di venire sui territori e stare vicino ai sindaci e dunque all'intera comunità in questi momenti di difficoltà è un segnale importante, specie in un momento in cui i cittadini ed gli stessi sindaci si sentono abbandonati dalla politica regionale e nazionale. Poche promesse e proclami, ma la volontà e l'impegno di affrontare seriamente questa calamità. Già nei prossimi giorni la Regione, sulla base della prima conta dei danni, inoltrerà la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza a Roma. Nel breve periodo è anche prevista l’istituzione di una commissione consiliare alla presenza delle associazioni di categoria, ed in particolare di quella dei pescatori, per fare alcune considerazioni rispetto all'accaduto e all'attuale situazione del porto».

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