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Contenere il temibile “castorino”

Promosso dall'assessore Fabio Galli, si è svolto a Berra un incontro sul delicato tema, di una corretta applicazione delle ordinanze emesse dai sindaci per contenere la popolazione del temibile...

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Promosso dall'assessore Fabio Galli, si è svolto a Berra un incontro sul delicato tema, di una corretta applicazione delle ordinanze emesse dai sindaci per contenere la popolazione del temibile “castorino”. Gremita la sala civica da esponenti del mondo agricolo, venatorio, cittadini, rappresentanti della Protezione Civile e funzionari dei comuni. Il comandante della Polizia Provinciale Claudio Castagnoli ha spiegato che «ci deve sempre guidare il buon senso, il rispetto delle regole e la trasparenza nei comportamenti. Complessivamente fra i 19 comuni che hanno già adottato le ordinanze, sono state prelevate 514 nutrie sulle 840 avvistate, durante le 48 uscite effettuate dai volontari venatori che si accreditano sempre ad un sistema vocale, in grado di far conoscere a tutte le Forze dell'Ordine, chi sta operando e in quale località». L'assessore Galli ha illustrato l'ordinanza mentre il sindaco di Berra Erik Zaghini ha spiegato come si stia cercando di porre la massima attenzione ad ogni aspetto del problema di non facile soluzione e trasmesso dallo Stato ai Comuni che stanno cercando di fornire, con la collaborazione della Provincia, le migliori risposte possibili «nonostante la carenza di risorse da parte dello Stato in un territorio a forte criticità idraulica». Nel duplice ruolo di sindaco di Copparo e vicepresidente della Provincia, Nicola Rossi ha sottolineato come sia stato realizzato un tavolo per esporre le problematiche al Prefetto, «proprio per cercare gli strumenti più adeguati e nel mondo maggiormente condiviso su come affrontare la questione nutria. Il mondo agricolo dopo la modifica legislativa ha perso 60.000 euro di contributi per i danni che le nutrie causavano e non scordiamo che oltre il 40% del nostro territorio è sotto il livello del mare, ci difendono argini pensili che se hanno tante tane presentano maggiori fragilità». «La grande partecipazione - ha concluso Galli - ha dimostrato l'importanza dell'incontro». (a.t.)

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