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Raho: stop a nuove trivellazioni

VIGARANO MAINARDA. Il consigliere di minoranza Antonio Raho (Di Più per Vigarano), alza la voce per protestare contro la ripresa delle trivellazioni in Emilia Romagna, previste nello “Sblocca Italia”...

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VIGARANO MAINARDA. Il consigliere di minoranza Antonio Raho (Di Più per Vigarano), alza la voce per protestare contro la ripresa delle trivellazioni in Emilia Romagna, previste nello “Sblocca Italia”, partendo dal presupposto che la nostra Regione è quella che ha più pozzi perforati in terra, circa 1700, e più di 1000 in mare. «Preso atto - spiega Raho - che la commissione Ichese, incaricata dalla Regione, non ha potuto escludere che le cause dell'innesco del terremoto siano da addebitare alle perforazioni per la ricerca del gas nel modenese, mi chiedo come può lo Stato far riprendere le trivellazioni senza prima cercare di dare risposte scientifiche a quanto successo nel 20 e 29 maggio 2012. Fregandosi delle possibili conseguenze ambientali e di sicurezza pubblica si autorizzano nuove trivellazioni e tutti stanno zitti». Secondo Raho «le Regioni potevano impugnare la legge “sblocca Trivelle” entro il 10 gennaio scorso, davanti alla Corte Costituzionale. Solo Abruzzo, Campania, Lombardia, Marche,Puglia e Veneto lo hanno fatto. Mi chiedo cosa è passato nella mente, anche della nostra Regione, quando hanno deciso di rinunciare a questa possibilità pur essendo reduci da un recente sisma. Mi auguro che questa mia protesta sia condivisa da un gran numero di amministrazioni comunali e avviare una battaglia per difendere e conservare il nostro territorio». (g.b.)

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