«Cento vi fa un baffo Siete stati bravissimi»
Il sindaco Fabbri ai protagonisti del carnevale: grande impegno e pochi soldi «Era una provocazione lanciata a Manservisi, domenica tutti da lui»
COMACCHIO. «Il carnevale di Cento vi fa un baffo, siete bravissimi». Con questa frase il sindaco di Comacchio Marco Fabbri ha chiuso domenica uno degli eventi più riusciti della stagione. Comacchio ha portato a casa una vittoria non da poco, partendo dal nulla e riuscendo a riempire piazze, vie e canali ed il primo cittadino, evidentemente soddisfatto, ha tirato l’innocua, seppure pungente, frecciata. Ed ha colto nel segno. “Noi centesi d’origine veniamo al carnevale di Comacchio - scrive la famiglia Zanella sulla pagina Facebook del Comune - e quando il sindaco Fabbri ha detto che il canrevale di Cento vi fa una “pi...” , possiamo confermare che ha ragione”.
Fabbri sorride e quindi spiega,«Il “vi fa un baffo” era riferito agli organizzatori e alle associazioni in un discorso certo più ampio che prende in considerazione le difficoltà oggettive cui sono andate incontro». Infine, «Il carnevale di Comacchio prevede un investimento di 15mila euro, pochissimo rispetto al risultato ottenuto. Ecco perché parlo di grande successo». «In periodo carnevalesco, era chiaramente una provocazione scherzosa lanciata ad Ivano Manservisi, con il quale ci sentiamo spesso a seguito del gemellaggio nato la scorso anno con il carnevale di Cento in occasione del Comacchio Summerfest».
«Quest’anno finalmente, dopo lo stop forzato del 2014, è ripartito il Carnevale di Cento che assieme a quello di Comacchio unico sull’acqua, seppur con dimensioni ben differenti, rappresentano delle eccellenze a livello nazionale. Grazie ai volontari di Cento e Comacchio che con tanto impegno sono riusciti nell’impresa di far divertire turisti e residenti. Le prossime due domeniche saremo tutti a Cento perché il divertimento non è finito e chissà che la collaborazione per il Summerfest non possa continuare anche quest’anno».
E sono sempre la parole di Fabbri a mettere (forse) la parole fine ad una serie di polemiche sorte proprio attorno all’organizzazione del Summerfest dello scorso anno, tanto che in molti hanno ipotizzato un cambiamento importante.
«Sento di dovere esprimere un ringraziamento di cuore a tutti, dalla coop Girogirotondo, alle associazioni, scuole di danza, gruppi parrocchiali, scuole, esercizi pubblici, alla Protezione Civile, a Sandro, Gerry e Barbara e a Marco di Bh per la conduzione - interviene l’assessore alle politiche giovanili Alice Carli - perché sono gli ingredienti magici del nostro carnevale, che anche domenica ha visto un pubblico foltissimo. Un grande inchino a loro».
Importante impulso hanno avuto anche le raccolte fondi avviate dalla Consulta Popolare per il San Camillo e dall’associazione “Sostengo no gli eroi se il gioco si fa duro è da giocare”, a favore di Alex ed Anais e quella del Comitato genitori del comprensivo di Porto Garibaldi. Insomma, una manifestazione semplice, bella, elegante. Nessuno ha voluto strafare, pochi effetti speciali e molto divertimento sono risultati, anche quest’anno, gli ingredienti giusti per un prodotto destinato a crescere... se resta tale.
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