Peschereccio affondato Si indaga sulle cause
PORTO GARIBALDI. Si indaga sulle cause che hanno portato l’imbarcazione da pesca a strascico “Al Frà”, un 13 metri, ormeggiato di fronte al mercato ittico, ad affondare nella notte tra sabato e...
PORTO GARIBALDI. Si indaga sulle cause che hanno portato l’imbarcazione da pesca a strascico “Al Frà”, un 13 metri, ormeggiato di fronte al mercato ittico, ad affondare nella notte tra sabato e domenica. Poche certezze sull’affondamento del natante, il cui contitolare, Filippo Cazzanti, 54 anni di Porto Garibaldi, aveva provveduto a riempire i serbatoi di carburante, per salpare nella notte tra domenica e lunedì ed andare a pesca. L’unica sicurezza è che per capire come si stata causato il danno che ha portato all’affondamento del peschereccio si dovranno aspettare gli accertamenti che saranno fatti nei prossimi giorni, dopo che il natante sarà trasferito presso il cantiere navale di Lido Estensi.
Per poter far riaffiorare il peschereccio “Al Frà”, una volta sistemate le cinghie di sollevamento, collegata all’autogru, sono state fatte spostare le due imbarcazioni ormeggiate davanti e quella a fianco. Disperati, ovviamente, i proprietari che hanno perso il loro strumento di lavoro.
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