La Nuova Ferrara

Ferrara

Resta folgorato a bordo del suo camion

Resta folgorato a bordo del suo camion

Muore a 29 anni l’autotrasportatore Claudio Bucci. Il rimorchio del mezzo è rimasto incastrato tra i fili dell’alta tensione

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEMAODINO. È morto folgorato da una scarica di 15mila volt mentre scaricava il letame portato con il suo camion in un campo agricolo. È accaduto ieri, verso le 9.30, nel terreno dell’azienda agricola Oasi, di proprietà di un imprenditore con sede legale a Chioggia, dietro la zona artigianale di Pontemaodino. Claudio Bucci, 29 anni, residente a Fratta Terme (FC), ha perso la vita davanti a 10 persone intente a raccogliere carote, rimaste sconvolte.

Da una prima ricostruzione, pare che nell’alzare il rimorchio, Bucci non sia accorto della presenza dei fili dell’alta tensione che si sono impigliati al mezzo. Il ragazzo ha sentito che qualcosa non andava, è sceso dalla cabina di guida, ha visto quanto successo ed ha tentato di risalire sul mezzo per spostarlo e quindi venire via dai cavi. Ma il camion si era già caricato elettricamente e quando è andato a toccare il metallo della cabina il giovane uomo è rimasto folgorato. Per lui nulla da fare.

Ad assistere alla scena gli operai agricoli che si trovavano al lavoro nel campo di carote e che non hanno potuto far altro che chiamare immediatamente i soccorsi.

Claudio Bucci è rimasto esamine a terra ed a nulla sono valsi i tentativi del personale dell'ambulanza del 118, giunti dall’ospedale del Delta di Lagosanto prima e da quelli dell’elisoccorso decollato da Ravenna poi, che per un’ora hanno tentato di rianimare il giovane autotrasportatore, prima di dichiararne il decesso.

A condurre le indagini sono intervenuti i carabinieri di Codigoro e uomini della Medicina del Lavoro.

Tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia i vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area dove si è verificata la folgorazione di Claudio Bucci e garantire, ai tecnici dell’Enel giunti sul posto, di lavorare in maniera sicura.

Claudio Bucci lavorava per la ditta di trasporti “Zanetti Fabio”, di Bertinoro (FC), di proprietà di un parente stretto dello sfortunato camionista. Sul luogo della tragedia infatti sono arrivati il padre del giovane ed un cugino che è uno dei responsabili della ditta di autotrasporti.

La salma di Bucci è stata trasportata all’Istituto di Medicina Legale di Ferrara ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Bucci, separato dalla compagna, lascia un figlio di poco più di cinque anni.

Maria Rosa Bellini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google