Abbattuti i cartelli turistici di benvenuto
POMPOSA. Da una parte il maltempo, dall'altra non si sa bene cosa sia successo, forse l'urto di un mezzo oppure non è esclusa nemmeno una bravata, ma di fatto il cartello o meglio il manufatto in...
POMPOSA. Da una parte il maltempo, dall'altra non si sa bene cosa sia successo, forse l'urto di un mezzo oppure non è esclusa nemmeno una bravata, ma di fatto il cartello o meglio il manufatto in legno con tanto di fioriera, abbastanza pesante, si trova a terra, a bordo della strada che porta al parcheggio dell'abbazia di Pomposa e che dà il benvenuto nel millenario complesso abbaziale.
Dopo la violenta ondata di maltempo di ormai due settimane si pensava che questo totem di benvenuto, se così si vuole chiamare, fosse caduto a causa del forte vento, ma invece è stato appurato che l'oggetto si trova in quella posizione ormai da un mese, nonostante le diverse segnalazioni fatte a chi di dovere, ovvero ai tecnici del comune di Codigoro.
A questo manufatto caduto se ne sono aggiunti altri due, proprio all'inizio del vialetto che porta al sagrato dell'abbazia, dove trovano posto tre cartelloni esplicativi del monumento abbaziale. Di questi due sono stati rovesciati a terra, il basamento di cemento è stato divelto e questo, è stato appurato, è successo come conseguenza al forte vento dello scorso venerdì 6 febbraio. Il fatto dovrebbe essere stata già segnalata a chi di dovere, ora si tratta solamente di attendere quando questi tre caduti saranno sistemati. I cartelli erano stati posizionati tempo fa proprio per accogliere i numerosi visitatori che si soffermano in particolare durante i loro trasferimenti da Venezia per Ravenna e viceversa e che si recano a visitare il complesso monumentale. Non a caso trovandosi a lato della statale Romea in posizione baricentrica praticamente a metà strada sia da Venezia che da Ravenna, l’abbazia di Pomposa risulta essere tra i primi dieci monumenti in Italia in quanto a numero di visitatori. Una sosta breve ma che consente ai bar e agli esercenti che vendono cartoline ed oggettistica varia di trarre giovamento dalla presenza di così tanti turisti che qualche euro durante la loro sosta lo spendono quantomeno per poter sorseggiare un caffè e per acquistare una cartolina ed ecco quindi la decvisione del Comune di Codigoro di abbellire il sito.
Maria Rosa Bellini
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